Si chiude il 28/mo Valdarno Jazz Summer Festival con il Francesco Giustini organ 4tet

22 Lug

 

L’evento si terrà lunedì 25 luglio ore 21.30 in piazzale Trieste a Terranuova Bracciolini (Ar)

ingresso libero

Si chiude il 28/mo Valdarno Jazz Summer Festival 

con il Francesco Giustini organ 4tet 

Primo appuntamento live per il nuovo progetto del trombettista Francesco Giustini. In programma una serata tra suggestioni bluesy e sonorità moderne, che spazierà da composizioni originali a brani di musicisti quali Wayne Shorter e Woody Shaw

Saranno l’energia e il dinamismo del Francesco Giustini organ 4tet chiudere la 28/ma edizione del Valdarno Jazz Summer Festival, lunedì 25 aprile alle 21.30 in piazzale Trieste, a Terranuova Bracciolini (Ar). Primo appuntamento live per la band, che proporrà al pubblico un repertorio tra suggestioni bluesy e sonorità moderne. Il risultato è una scaletta eclettica che mescola composizioni originali a brani di Wayne Shorter e Woody Shaw, per una combinazione di timbri originale e piena di sorprese, a metà tra innovazione e tradizione. Sul palco il timbro inconfondibile dell’organo Hammond di Manrico Seghi, il lirismo melodico della tromba di Francesco Giustini e lo swing travolgente della batteria di Giovanni Paolo Liguori, a cui si aggiunge il talento improvvisativo e l’esperienza di Massimo Morganti, uno dei migliori trombonisti sul territorio nazionale (ingresso libero).

“Questo nuovo progetto in quartetto nasce dal desiderio di utilizzare l’organo Hammond, normalmente tipico di contesti blues o blues jazz, per caratterizzare un repertorio molto più moderno. Mescoleremo quindi il timbro bluesy con brani distanti da questo genere musicale sia dal punto di vista armonico che compositivo, per creare un suono nuovo e originale” spiega Giustini. “Per il nostro primo live abbiamo in programma una serata dedicata in gran parte al post bop, quindi al jazz dagli anni ’50 in poi, il tutto rivisitato in chiave moderna. Ci saranno sì sonorità blues e soul jazz, ma anche una buona dose di effettistica, sia per quanto riguarda le percussioni che gli strumenti a fiato”.

Daniele Malvisi, organizzatore del Valdarno Jazz insieme a Gianmarco Scaglia, facendo il punto su questa 28/ma edizione, che ha registrato quasi sempre il tutto esaurito (tra i nomi che si sono esibiti Carla Bley, Stefano Bollani, David Binney, Nico Gori, Simone Graziano, Riccardo Fassi) dice: “L’esperienza appena trascorsa costituisce l’ennesimo successo di un festival che, nel corso degli anni, ha reso Valdarno Jazz un’eccellenza a livello nazionale. Una costante e crescente partecipazione di pubblico, non solo residente sul territorio, ma anche proveniente da svariate regioni italiane ne è la conferma più lampante. Siamo orgogliosi di questi traguardi, e, nella speranza di ulteriori sviluppi futuri, vogliamo ringraziare tutti i comuni e le singole persone che insieme a noi da anni danno vita a questa manifestazione culturale”.

 

Prevendite su circuito box office, su ticket one, e su www.eventimusicpool.it

Per ulteriori informazioni visitare il sito internet valdarnojazzfestival.wordpress.com

Infoline 055 – 240397.

Comparison venerdì 22 luglio ore 21.30

21 Lug

COMUNICATO STAMPA

 L’evento si terrà venerdì 22 luglio ore 21.30 alla fattoria di Montelungo a Terranuova Bracciolini (Ar)

ingresso libero

Al 28/mo Valdarno Jazz Summer Festival 

il jazz di ieri e di oggi si incontrano in “Comparison”

La nuova produzione vedrà sul palco il contrabbassista Gianmarco Scaglia affiancato da Andrea Cincinelli alla chitarra, Giovanni Paolo Liguori alla batteria, Mirko Pedrotti al vibrafono e il giornalista Alceste Ayroldi nel ruolo di voce narrante.

Al 28/mo Valdarno Jazz Summer Festival il jazz di ieri e quello di oggi si incontreranno in Comparison, la nuova produzione che debutterà venerdì 22 luglio ore 21.30 alla fattoria di Montelungo a Terranuova Bracciolini (fraz. Cicogna), e che vedrà Gianmarco Scaglia al contrabbasso, Andrea Cincinelli alla chitarra, Giovanni Paolo Liguori alla batteria, Mirko Pedrotti al vibrafono e il giornalista Alceste Ayroldi nel ruolo di voce narrante. Tutte le evoluzioni del jazz, le sue origini e il suo sviluppo, saranno ripercorse in un viaggio musicale creato attraverso brani di artisti immortali affiancati a pezzi originali. Una sfida tra presente e passato impreziosita da inserti narrativi: dall’aneddotica alla poesia, dalla letteratura alla storia, dai dialoghi veri a quelli immaginari, che accompagnano una musica senza tempo e senza confini (ingresso libero, l’evento rientra nella rassegna Ville e Castelli).

Comparison è un confronto, un contrappunto fra brani tradizionali e originali, tra vecchio e nuovo – spiega Gianmarco Scaglia – attraverso cui la voce di Alceste tesserà un filo conduttore. La serata sarà costruita per accostamenti, faremo dialogare musiche di mia composizione con pezzi di giganti del jazz come Miles Davis, John Coltrane, Steve Swallow e John Abercrombie, lasciando che passato e presente si influenzino e si contaminino a vicenda e riconoscendo sempre all’improvvisazione il ruolo fondamentale che le è proprio.”

Infoline 055 – 240397

 

18 luglio: Stefano Bollani con il nuovo album “Napoli Trip”

16 Lug

COMUNICATO STAMPA

L’evento si terrà lunedì 18 luglio in piazza Masaccio a San Giovanni Valdarno (Ar) 

Al 28/mo Valdarno Jazz Summer Festival

Stefano Bollani con il nuovo album “Napoli Trip”

Bollani salirà sul palco insieme a stelle della musica quali Daniele Sepe, Nico Gori e Jim Black per presentare il suo ultimo lavoro, dedicato alla città partenopea

 “Napoli: un universo parallelo in cui mi sono trovato a vagare spesso, da solo o con compagni di viaggio. E stavolta sono davvero tanti gli amici che mi hanno aiutato a imbastire questo affresco”. Così Stefano Bollani introduce il suo ultimo album “Napoli Trip”, che sarà presentato lunedì 18 luglio alle 21.30 sul palco del 28/mo Valdarno Jazz Summer Festival in piazza Masaccio a San Giovanni Valdarno (primo settore 30-28 €, secondo settore 25-23 €). Il comune in provincia di Arezzo anche quest’anno rinnova la propria collaborazione con l’evento che porta in Toscana le stelle del jazz internazionale, e che si svolgerà fino al 25 luglio sul territorio del Valdarno diretto dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, in collaborazione con Music Pool.

Napoli per Bollani è una vecchia ma mai sopita passione, che ora racconta in un disco la cui creazione lo ha spinto a comporre nuovi brani e a improvvisare sulla musica partenopea del passato. Ecco perché ha voluto dalla sua parte un grandissimo personaggio napoletano, il compositore e polistrumentista Daniele Sepe, e un compare di vecchia data, Nico Gori: sassofonista e clarinettista che saranno supportati da Bollani al piano e al fender rhodes, e dal grande Jim Black alla batteria, per aggiungere nuovi sapori a una ricetta del tutto originale. Durante la serata si avvicenderanno classici indimenticabili come “Reginella” e “O’sole mio”, rivisitazioni di grandi autori quali Renato Carosone e Pino Daniele, oltre a pezzi completamente inediti.

“Salgo sul palco per imparare ogni sera perché è più conveniente che pagare uno psicanalista” – racconta il pianista, che lungo la sua carriera artistica ha raccolto stimoli ovunque, indagando la musica del passato ma soprattutto esplorando il presente, l’attimo, improvvisando a fianco di grandi artisti come il suo nobile mentore Enrico Rava, Richard Galliano, Bill Frisell, Paul Motian, Chick Corea, Hamilton de Holanda. Con lo stesso animo si è insinuato all’ interno di orchestre sinfoniche come la Gewandhaus di Leipzig, la Scala di Milano e l’Orchestre National de Paris facendosi prendere per mano da direttori coraggiosi e entusiasti come Riccardo Chailly, Krjstian Jarvi, Daniel Harding. Insieme al bassista Jesper Bodilsen e al batterista Morten Lund, da 12 anni, cerca il modo di far vivere al pubblico lo stesso divertimento che provano loro ogni qual volta le voci dei loro strumenti si uniscono.

Bollani celebra la forma-canzone fianco a fianco con Caetano Veloso e Hector Zazou ma anche insieme a noti conterranei quali Irene Grandi, Fabio Concato, Elio e le storie tese. Quando non suona, scrive libri o inventa spettacoli teatrali come “Primo Piano”, con la Banda Osiris o “La regina dada”, scritto e interpretato insieme a Valentina Cenni, che oltre che attrice è la donna che vive al suo fianco. In radio, complice David Riondino, ha dato vita al Dottor Djembè, onnisciente musicologo che ha sparso semi di ironia e sarcasmo per svariati anni dai microfoni di RadioRai3. In tv, dopo l’esperienza alla corte di Renzo Arbore, si è lanciato per Rai3 in jam-session di parola e musica in due stagioni del suo Sostiene Bollani.

Prevendite su circuito box office, su ticket one, e su www.eventimusicpool.it .

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Infoline 055 – 240397

Nico Gori Big Band

12 Lug

COMUNICATO STAMPA

 L’evento si terrà martedi 12 luglio in Piazza Varchi a Montevarchi (Ar)

Al 28/mo Valdarno Jazz Summer Festival 

la nuova produzione firmata PisaJazz con il tentetto di Nico Gori

Dieci componenti e un repertorio con brani della tradizione delle storiche big band, Goodman, Baise, Ellington e la tradizione musicale della ‘Swinging Era’”

Martedì 12 luglio alle ore 21.30 in piazza Varchi a Montevarchi si terrà il sesto appuntamento del Valdarno Jazz Summer Festival con il Nico Gori & PisaJazz 10tet. La nuova produzione vede la partecipazione di giovani musicisti del territorio toscano al fianco di affermati artisti della costa tirrenica, capitanati dal clarinettista Nico Gori, che firma anche gli arrangiamenti. Nell’organico, ci sono Vladimiro Carboni alla batteria, Nino “swing” Pellegrini al contrabbasso, Piero Frassi al piano, Renzo Cristiano Telloli al sax alto e Leonardo Victorion al sax tenore, Alessio Bianchi alla tromba e Silvio Bernardi al trombone, Mattia Donati alla chitarra e voce, Michela Lombardi alla voce e Iacopo Crudeli nel ruolo di presentatore e cantante. Il “tentetto” presenterà un repertorio formato da brani della tradizione delle storiche big band firmati da autori come Benny Goodman e Count Basie, oltre a musiche originali dello stesso Gori, sempre ispirate alla tradizione swing degli anni ’30 e ’40 (ingresso libero).

Seppur con un organico ridotto rispetto alla big band classica, gli arrangiamenti, il sound ricercato e la scelta del repertorio sono volti a recuperare quel rapporto tra musica, spettacolo e ballo proprio delle grandi orchestre jazz di quegli anni. Il progetto ha rappresentato la città di Pisa al grande evento di solidarietà organizzato a L’Aquila lo scorso settembre e promosso dal Ministro Franceschini con la direzione artistica di Paolo Fresu, e a cui hanno partecipato più di 50.000 persone, e oltre 600 musicisti.

 

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Carla Bley: andando el tiempo

9 Lug

L’evento si terrà lunedì 11 luglio in Piazza Liberazione a Terranuova Bracciolini (Ar)

Al 28/mo Valdarno Jazz Summer Festival

Carla Bley con il nuovo album “Andando el tiempo”
Unica data toscana per la pianista statunitense, che sarà sul palco con Steve Swallow al basso e Andy Sheppard al sax

Appassionato, delicato, influenzato dalla musica colta: così la critica internazionale ha accolto “Andando el tiempo”, l’ultimo album della pianista newyorchese Carla Bley, che sarà presentato in un’unica data toscana lunedì 11 luglio alle 21.30 sul palco del 28/mo Valdarno Jazz Summer Festival, in Piazza Liberazione a Terranuova Bracciolini (Ar). Tra i nomi più influenti del jazz contemporaneo, la Bley si esibirà in trio affiancata da stelle della musica del calibro di Steve Swallow al basso e Andy Sheppard al sax tenore (ingresso: 18.00€ intero, 16.00€ ridotto).
Difficile riassumere in poche righe il ricchissimo itinerario musicale di questa artista: dagli inizi newyorchesi, dove entra in contatto con musicisti del calibro di Jimmy Giuffre, George Russell, Art Farmer, alla fase europea che attraverso il sodalizio con Michael Mantler e Steve Swallow (da diversi anni suo importante partner artistico e di vita), giunge fino ai giorni nostri. Gli anni Sessanta la vedono in prima linea nel sostenere il jazz d’avanguardia, e fonda con il trombettista Michael Mantler la Jazz Composers Orchestra Association, laboratorio cooperativo di musicisti aderenti al free, oltre all’etichetta discografica Watt, che documenterà tutte le sue incisioni. Nel corso degli anni settanta dà vita a una big band, tuttora attiva, che porta il suo nome e che l’ha vista esibirsi sui palchi di tutto il mondo. In Italia ha lavorato con i trombettisti Paolo Fresu, Enrico Rava e con il trombonista Gianluca Petrella.
Prevendite su circuito box office, su ticket one, e su http://www.eventimusicpool.it .

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“Resilience” Martedì 5 luglio alle ore 21.30

4 Lug

“Resilience”, l’ultimo progetto di Simone Gubbiotti a

28/mo Valdarno Jazz Summer Festival

Tra le proposte in programma per la settimana Simone Graziano e i suoi Frontal, lo swing di Elisa Mini & Andrea Cincinelli a una cena creola con concerto

Le sonorità graffianti del trio capitanato dal chitarrista Simone Gubbiotti, la giovane promessa del jazz made in Italy Simone Graziano e i suoi Frontal, formazione che annovera tra le sue fila anche i celebri sassofonisti statunitensi David Binney e Dan Kinzelman, le improvvisazioni swing di Elisa Mini e Andrea Cincelli e una cena creola con concerto. Sono questi gli eventi speciali per settimana dal 5 al 9 luglio in cartellone al 28/mo Valdarno Jazz Summer Festival, l’appuntamento con le stelle del jazz internazionale diretto dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, in collaborazione con Music Pool, che si svolgerà nei comuni del Valdarno, tra Firenze e Arezzo.

Martedì 5 luglio alle ore 21.30, in piazzale Trieste a Terranuova Bracciolini arriva il Simone Gubbiotti Italian Trio che presenterà l’ultimo album “Resilience”: composizioni originali, radicate nella cultura jazz internazionale, che raccontano la capacità di far fronte alle difficoltà della vita. Un concerto, con Stefano Profeta al contrabbasso e Paolo Franciscone alla batteria, che esprime la volontà di andare oltre il gradevole ascolto musicale, puntando dritto verso tutti i soggetti e le comunità resilienti, sempre più numerosi nel nostro tempo (ingresso libero).

Si continua giovedì 7 luglio in piazza Varchi a Montevarchi (ore 21.30) con Frontal, il quintetto guidato dal pianista Simone Graziano e composto da alcuni tra i più noti talenti del jazz nostrano quali Gabriele Evangelista al contrabbasso e Stefano Tamborrino alla batteria. Capitanata dal giovane pianista fiorentino che si è messo in luce in tutta Europa come uno dei più interessanti nuovi talenti del jazz Italiano,la band presenta una front line davvero eccezionale: David Binney al sax alto, ritenuto tra i più creativi e importanti sassofonisti al mondo, e Dan Kinzelman al sax tenore, voce originalissima del sassofono contemporaneo. In programma la presentazione di “Trentacinque”, il secondo lavoro discografico del gruppo uscito nel settembre 2015 e votato dal magazine Musica Jazz tra i migliori 10 album dell’anno, oltre ad essere stato selezionato da Allaboutjazz come disco italiano più rappresentativo (ingresso libero).

Swing e libertà sono le parole chiave di “Tav’Lin’ Light”, il progetto della cantante Elisa Mini e del chitarrista Andrea Cincinelli che sarà sul palco della corte del museo Venturino Venturi (piazza Giacomo Matteotti) a Loro Ciuffenna venerdì 8 luglio alle 21.45. La straordinaria tecnica improvvisativa di Elisa, che usa la voce alla stregua di un sax o di una tromba, incontrerà la chitarra acidula e psichedelica di Andrea per dare vita a sviluppi imprevedibili. Dalle immortali classic jazz melodies, alfabeto comune dei due musicisti e terreno fertile per i loro dialoghi, si dipanano idee melodiche, divagazioni, licenze armoniche e variazioni timbriche tutte da percorrere ed esplorare. Un concerto di classe dalle suggestioni romantiche, un viaggio intimo e sereno attraverso le delicate e originali atmosfere di alcune riletture dei più noti temi del repertorio jazzistico (ingresso libero).

Musica e buon cibo si incontreranno sabato 9 luglio alle ore 20.00 al circolo La Montanina a Fiesole (Fi), con un buffet creolo alla maniera di New Orleans e il concerto dei The trio after, la band sperimentale del sassofonista Daniele Malvisi con Paolo Corsi alla batteria e Simone Graziano al piano elettrico e tastiere. Un’esibizione che avrà i connotati di una prova aperta al pubblico, con la possibilità di conoscere come nasce un gruppo e condividere la visione musicale e la storia di questo trio e dei brani alla base del repertorio proposto (20 €, prenotazione obbligatoria a circololamontanina@gmail.com / 3356655379).

Inizio eventi ore 21.30, per la cena con concerto ore 20.00.

Tutti in concerti sono gratuiti. Per informazioni www.eventimusicpool.it e valdarnojazzfestival.wordpress.com. Prevendite attive su sito music pool, su circuito Boxoffice e su TicketOne. Infoline 055 – 240397.

 

Dal 4 al 25 luglio torna il Valdarno Jazz Summer Festival

9 Giu

COMUNICATO STAMPA

Dal 4 al 25 luglio nei comuni del Valdarno, tra Arezzo e Firenze

a cura di Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, in collaborazione con Music Pool

Stefano Bollani, Carla Bley e David Binney:

tutte le star del 28/mo Valdarno Jazz Summer Festival

Nove i concerti in cartellone, tra cui l’omaggio a Frank Zappa del Riccardo Fassi Tankio Band 5tet, le sonorità graffianti del Simone Gubbiotti Italian trio, Simone Graziano e i suoi Frontal, lo swing di Elisa Mini & Andrea Cincinelli, la nuova produzione targata PisaJazz e firmata da Nico Gori, un viaggio nella storia del jazz con Gianmarco Scaglia e il Francesco Giustini organ 4tet con Massimo Morganti

In programma anche due eventi collaterali con cena e concerto

Dal 4 al 25 luglio nei comuni del Valdarno, tra Firenze e Arezzo, torna il 28/mo Valdarno Jazz Summer Festival: nove appuntamenti con le stelle del jazz internazionale diretti dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, in collaborazione con Music Pool, che si terranno a San Giovanni Valdarno, Montevarchi, Terranuova Bracciolini e per il primo anno a Loro Ciuffenna. All’interno del programma spiccano nomi tra cui Stefano Bollani, che porterà sul palcoscenico il nuovo progetto “Napoli trip” dedicato all’universo musicale partenopeo, la pianista newyorchese Carla Bley, con l’ultimo album “Andando el tiempo”, Simone Graziano e i suoi Frontal, formazione che annovera tra le sue fila anche i celebri sassofonisti statunitensi David Binney e Dan Kinzelman, ed Elisa Mini e Andrea Cincelli con le loro improvvisazioni swing.

E ancora: l’omaggio a Frank Zappa del Riccardo Fassi Tankio Band 5tet, le sonorità graffianti del trio capitanato dal chitarrista Simone Gubbiotti, la nuova produzione firmata PisaJazz e ideata da Nico Gori, con dieci componenti e un repertorio con brani della tradizione delle storiche big band, un viaggio attraverso la storia del jazz con il contrabbassista Gianmarco Scaglia, guidato dal giornalista Alceste Ayroldi, il sound caldo e coinvolgente del Francesco Giustini organ 4tet e due eventi collaterali con cena e concerto.

Ad aprire il festival (lunedì 4 luglio alle 21.30, in piazza Matteotti a Loro Ciuffenna) sarà la Tankio Band, il quintetto capitanato da Riccardo Fassi, conosciuto come uno dei più interessanti e affermati pianisti jazz in Italia, con Manlio Maresca alla chitarra, Pierpaolo Bisogno al vibrafono, Steve Cantarano al contrabbasso e Pietro Iodice alla batteria. Durante la serata, la formazione ripercorrerà 30 anni di carriera del poliedrico musicista Frank Zappa interpretando i suoi brani più amati, riarrangiati per l’occasione. Un lavoro di riflessione su materiali raramente eseguiti nel panorama jazzistico, affrontato con verve ed ironia per trovarne una nuova, personalissima chiave di lettura (ingresso libero).

Martedì 5 luglio alle 21.30, in piazzale Trieste a Terranuova Bracciolini arriva il Simone Gubbiotti Italian Trio con il progetto “Resilience”: composizioni originali, radicate nella cultura jazz internazionale, che raccontano la capacità di far fronte alle difficoltà della vita. Un concerto, con Davide Liberti al contrabbasso e Paolo Franciscone alla batteria, che esprime la volontà di andare oltre il gradevole ascolto musicale, puntando dritto verso tutti i soggetti e le comunità resilienti, sempre più numerosi nel nostro tempo (ingresso libero).

Si continua giovedì 7 luglio in piazza Varchi a Montevarchi (ore 21.30) con Frontal, il quintetto guidato dal pianista Simone Graziano e composto da alcuni tra i più noti talenti del jazz nostrano quali Gabriele Evangelista al contrabbasso e Stefano Tamborrino alla batteria. La band presenta inoltre una front line davvero eccezionale: David Binney al sax alto, ritenuto tra i più creativi e importanti sassofonisti al mondo, e Dan Kinzelman al sax tenore, voce originalissima del sassofono contemporaneo. In programma la presentazione di “Trentacinque”, il secondo lavoro discografico del gruppo uscito nel settembre 2015 e votato dal magazine Musica Jazz tra i migliori 10 album dell’anno, oltre ad essere stato selezionato da Allaboutjazz come disco italiano più rappresentativo (ingresso libero).

Swing e libertà sono le parole chiave di “Tav’Lin’ Light”, il progetto della cantante Elisa Mini e del chitarrista Andrea Cincinelli che sarà sul palco della corte del museo Venturino Venturi (piazza Giacomo Matteotti) a Loro Ciuffenna venerdì 8 luglio alle 21.45. La straordinaria tecnica improvvisativa di Elisa, che usa la voce alla stregua di un sax o di una tromba, incontra la chitarra acidula e psichedelica di Andrea per dare vita a sviluppi imprevedibili. Dalle immortali classic jazz melodies, alfabeto comune dei due musicisti e terreno fertile per i loro dialoghi, si dipanano idee melodiche, divagazioni, licenze armoniche e variazioni timbriche tutte da percorrere ed esplorare (ingresso libero).

Lunedì 11 luglio sarà ospite al festival una delle più importanti personalità del jazz internazionale: la pianista statunitense Carla Bley, che presenterà l’ultimo disco “Andando el tiempo”. Appassionato, delicato, influenzato dalla musica colta: così la critica internazionale ha accolto l’album, l’ennesimo di una carriera solista cominciata nel 1974. Difficile riassumere in poche righe il ricchissimo itinerario musicale di questa artista: dagli inizi newyorchesi, dove entra in contatto con musicisti del calibro di Jimmy Giuffre, George Russell, Art Farmer, alla fase europea che attraverso il sodalizio con Michael Mantler e Steve Swallow (da diversi anni suo importante partner artistico e di vita), giunge fino ai giorni nostri. Gli anni Sessanta la vedono in prima linea nel sostenere il jazz d’avanguardia, e fonda con il trombettista Michael Mantler la Jazz Composers Orchestra Association, laboratorio cooperativo di musicisti aderenti al free, oltre all’etichetta discografica Watt, che documenterà tutte le sue incisioni. Nel corso degli anni settanta dà vita a una big band, tuttora attiva, che porta il suo nome e che l’ha vista esibirsi sui palchi di tutto il mondo. In Italia ha lavorato con i trombettisti Paolo Fresu, Enrico Rava e con il trombonista Gianluca Petrella (piazza Liberazione a Terranuova Bracciolini, ore 21.30, ingresso 18.00€ intero, 16.00€ ridotto).

Sesto appuntamento martedì 12 luglio alle 21.30 in piazza Varchi a Montevarchi con il Nico Gori & PisaJazz 10tet, la nuova produzione che vede la partecipazione di giovani musicisti del territorio toscano al fianco di affermati artisti della costa tirrenica. Con la direzione e gli arrangiamenti di Nico Gori (anche nel ruolo di clarinettista), Vladimiro Carboni alla batteria, Nino “swing” Pellegrini al contrabbasso, Piero Frassi al piano, Renzo Cristiano Telloli al sax alto e Leonardo Victorion al sax tenore, Alessio Bianchi alla tromba e Silvio Bernardi al trombone, Mattia Donati alla chitarra e voce, Michela Lombardi alla voce e Iacopo Crudeli nel ruolo di presentatore e cantante, il “tentetto” presenterà un repertorio formato da brani della tradizione delle storiche big band firmati da autori come Benny Goodman e Count Basie, oltre a musiche originali dello stesso Gori, sempre ispirate alla tradizione swing degli anni ’30 e ’40 (ingresso libero).

Napoli e il suo universo musicale sono l’ispirazione da cui nasce “Napoli Trip”, il nuovissimo progetto del pianista Stefano Bollani che sarà presentato in piazza Masaccio a San Giovanni Valdarno lunedì 18 luglio alle 21.30. Napoli per Bollani è una vecchia ma mai sopita passione che ora racconta in un disco – “un affresco”, come ama definirlo – la cui creazione lo ha spinto a comporre nuovi brani e a improvvisare sulla musica partenopea del passato. Ecco perché ha voluto dalla sua parte un grandissimo personaggio napoletano, Daniele Sepe, e un compare di vecchia data, Nico Gori: due sassofonista e clarinettista che saranno supportati da Bollani al piano e al fender rhodes, e dal grande Jim Black alla batteria, per aggiungere nuovi sapori a una ricetta del tutto originale (primo settore 30-28 €, secondo settore 25-23 €).

Il jazz di ieri e quello di oggi si incontreranno in “Comparison”, il concerto che si terrà venerdì 22 luglio ore 21.30 nella fattoria di Montelungo a Terranuova Bracciolini (fraz. Cicogna), e che vedrà Gianmarco Scaglia al contrabbasso, Andrea Cincinelli alla chitarra, Giovanni Paolo Liguori alla batteria, Mirko Pedrotti al vibrafono e Alceste Ayroldi nel ruolo di voce narrante. Tutte le evoluzioni del jazz, le sue origini e il suo sviluppo, saranno ripercorse in un viaggio musicale creato attraverso brani di artisti immortali mescolati a pezzi originali. Una sfida tra presente e passato impreziosita da inserti narrativi: dall’aneddotica alla poesia, dalla letteratura alla storia, dai dialoghi veri a quelli immaginari, che accompagnano una musica senza tempo e senza confini (ingresso libero).

Il Valdarno Jazz si conclude lunedì 25 luglio sempre a Terranuova, in piazzale Trieste alle 21.30, con il Francesco Giustini organ 4tet: una band energica e dinamica con un repertorio che spazia da composizioni originali a brani di Wayne Shorter e Woody Shaw, per una combinazione di timbri originale e piena di sorprese, a metà tra innovazione e tradizione. Sul palco la voce bluesy dell’organo di Manrico Seghi, il lirismo melodico della tromba di Francesco Giustini e lo swing travolgente di Giovanni Paolo Liguori: a questi ingredienti si aggiunge il talento improvvisativo e l’esperienza di Massimo Morganti, uno dei migliori trombonisti sul territorio nazionale (ingresso libero).

In programma anche due eventi collaterali all’insegna del connubio tra buona musica e cibo. Sabato 9 luglio alle 20.15 al C.R. La Montanina a Firesole (Fi) sarà possibile gustare una cena che proporrà piatti della tradizione creola alla maniera di New Orleans, patria del jazz, e partecipare al concerto dei The trio after, la band del sassofonista Daniele Malvisi con Paolo Corsi alla batteria e Simone Graziano al piano elettrico e tastiere. Un’esibizione che avrà i connotati di una prova aperta al pubblico, con la possibilità di conoscere come nasce un gruppo e condividere la visione musicale e la storia di questo trio e dei brani alla base del repertorio proposto (20 €, prenotazione obbligatoria a circololamontanina@gmail.com / 3356655379). Giovedì 14 luglio alle 20.00 invece, in piazzale Trieste a Terranuova Bracciolini si terrà l’apericena in compagnia del Jazz… no limits trio. Gianmarco Scaglia al contrabbasso, Fabrizio Mocata al piano e Oscar Abelli alla batteria presenteranno un omaggio ad un musicista straordinario e un piccolo grande uomo della storia del jazz: Michel Petrucciani (info e prenotazioni 3388322358).

Inizio concerti ore 21.30 (ad eccezione della serata dell’8 luglio con Elisa Mini & Andrea Cincinelli, ore 21.45, e degli eventi collaterali)

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