Domani al Valdarno Jazz la mitica PAOLO FRESU BRASS BANG (sabato 11 luglio, San Giovanni Valdarno)

10 Lug

Sabato 11 Luglio ore 21.30, San Giovanni Valdarno

Al Valdarno Jazz la “Paolo Fresu Brass Bang”

Un eccezionale quartetto di soli ottoni capitanati dal celebre trombettista sardo, con solisti quali Steven Bernstein alla tromba, Gianluca Petrella al trombone e Marcus Rojas alla tuba

Sabato 11 luglio ci sarà un gradito ritorno al Valdarno Jazz, quello con la Paolo Fresu Brass Bang!, eccezionale quartetto di soli ottoni capitanati dal celebre trombettista sardo, che sarà in concerto alle ore 21.30 a San Giovanni Valdarno (piazza Masaccio). 

La band di soli fiati sfodera solisti d’eccezione: oltre a Fresu, ci saranno Steven Bernstein alla tromba, Gianluca Petrella al trombone e Marcus Rojas alla tuba, per un originale progetto caratterizzato da una formazione unica e un repertorio variegato, che coniugherà musica, gioco, libertà creativa e interplay. Una band nata quasi per gioco, priva della ritmica classica, fatta da pianoforte, basso e batteria, ma in grado di trasmettere la forza di altri quattro strumenti principe del jazz moderno.

La brass bang sabato passerà in maniera disinvolta da omaggi ai Rolling Stones a Jimi Hendrix, dalla tradizione del folclore sardo alla musica afroamericana di Duke Ellington, fino a pezzi originali e momenti di divertissement. 

Fresu, musicista dal suono unico, ha collaborato alla realizzazione di alcune produzioni originali di Valdarno Jazz. E’ riconosciuto come uno dei protagonisti nella scena jazz contemporanea, vincitore di un’estesa lista di premi oltre che professore e direttore di numerose istituzioni italiane e internazionali. Ha suonato in ogni continente e con i nomi più importanti della musica degli ultimi 30 anni ed ha registrato oltre trecentocinquanta dischi.

L’evento è in esclusiva toscana (ingresso 16-18 euro)

Le prevendite dei concerti sono aperte sul sito www.eventimusicpool.it, su circuito boxoffice, su www.boxol.it e su ticketone.it

Inizio dei concerti: ore 21.30. 

Per ulteriori informazioni del programma: valdarnojazzfestival.wordpress.com  e fb del festival.

BIOGRAFIE

Paolo Fresu, trombettista dal suono unico, ha partecipato a circa 300 registrazioni, alcune come leader e altre come sideman, e ancora a tanti progetti che uniscono musica etnica, jazz, world music, musica antica e contemporanea. Fresu è direttore artistico del festival Berchidda Time In Jazz, del Bergamo Jazz Festival e del Seminario Jazz di Nuoro. È anche coinvolto nella produzione di numerosi progetti multimediali, collabora con attori, danzatori, pittori, scultori e poeti, e scrive musiche per film, documentari, video, balletti e spettacoli teatrali. 

Steven Bernstein, trombettista, compositore e arrangiatore – rappresenta dagli anni ottanta, da quando cioè ha lasciato la California per trasferirsi a New York, una delle personalità musicali più prolifiche della scena downtown. Oltre ad aver suonato con un moltissimi musicisti, è stato membro dei Lounge Lizards di John Lurie, e co-leader del trio Spanish Fly. L’incontro con il produttore e manager Hal Willner (ai tempi del primo disco degli Spanish Fly), ha dato vita ad un sodalizio che continua fino ad oggi. Bernstein è diventato l’indispensabile direttore e arrangiatore di vari eventi artistici che hanno Willner come deus ex machina, come i tributi a Doc Pomus, Harold Arlen e Leonard Cohen. Inoltre ha lavorato alle musiche di film, programmi televisivi, spot pubblicitari, e collaborato con cantanti come Lou Reed, Marianne Faithfull e Sting. Versatile e sempre convincente in qualsiasi contesto musicale, Bernstein è anche leader degli esplosivi Sex Mob e della Millennial Territory Orchestra, tra i migliori gruppi del new-jazz contemporaneo.

Gianluca Petrella considerato fra i più dotati trombonisti jazz del momento (ha vinto nel 2006 e nel 2007 la classifica per i migliori artisti emergenti del jazz mondiale stilata dal giornale statunitense Down Beat), è collaboratore fidato di Enrico Rava ma anche titolare di alcune delle formazioni più interessanti degli ultimi anni come l’Indigo Quartet e la celebrata Cosmic Band, più volte segnalata quale una delle formazioni migliori del jazz attuale. Geniale e dirompente, è in grado di equilibrare come pochi altri il senso della tradizione e le più innovative forme delle architetture dell’avanguardia.

Marcus Rojas, definito “phenomenal tubist” sulle pagine del New Yorker è considerato ormai da anni il miglior suonatore di tuba al mondo. Tra le sue collaborazioni spiccano quelle con Metropolitan Opera, New York City Ballet, New York City Opera, American Symphony, American Ballet Theater, New York Pops, Radio City Music Hall, Lester Bowie’s Brass Fantasy, Charlie Haden’s Liberation Music Orchestra, Art Ensemble of Chicago, Wynton Marsalis, Gil Evans, George Russell, Jim Hall, Lionel Hampton, Dave Douglas, Wayne Shorter, Michael Jackson e David Byrne. E’ titolare di due importanti realtà del jazz contemporaneo quali Spanish Fly e Les Miserables Brass Band. Il suono della sua tuba ha partecipato a più di 300 registrazioni della musica moderna.

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