Strange Fruit!: omaggio a Billie Holiday mercoledì 20 gennaio

19 Gen

COMUNICATO STAMPA

L’evento si terrà domani, mercoledì 20 gennaio alle ore 21.30 presso la Biblioteca comunale Le Fornaci di Terranuova Bracciolini (Ar)

Strange Fruit!: è un omaggio a Billie Holiday il secondo appuntamento 

con le guide all’ascolto “Aspettando Valdarno Jazz”

Protagonista dell’incontro la cantante Ada Montellanico, che ha dedicato al repertorio della signora del jazz l’ultimo progetto del suo quartetto, in programma nel cartellone del XXVII Valdarno Jazz Festival

Sarà un percorso alla scoperta di una tra le più illustri signore della musica, l’indimenticabile Billie Holiday, il secondo appuntamento con le guide all’ascolto “Aspettando Valdarno Jazz”, domani, mercoledì 20 gennaio alle ore 21.30 presso la Biblioteca comunale Le Fornaci di Terranuova Bracciolini (piazza Le Fornaci n.37). L’incontro, dal titolo “Strange Fruit!”, vedrà protagonista la cantante Ada Montellanico, che racconterà tra video e ascolti la tecnica vocale particolarissima di “Lady Day”, così originale e unica, in cui è possibile sentire l’eco della sua vita e delle vicende legate al razzismo, allo sfruttamento delle donne, alla droga, all’isolamento (ingresso gratuito).

Autrice tra le più raffinate all’interno del panorama jazz italiano, la cantante dedica al repertorio della Holiday anche l’ultimo progetto realizzato con il suo quartetto, in programma all’interno del cartellone del XXVII Valdarno Jazz Festival, il 5 febbraio alle 21.30, presso l’auditorium Le Fornaci. Insieme ad alcuni dei musicisti più importanti della scena italiana, ovvero Enrico Zanisi al piano, Pietro Ciancaglini al contrabbasso ed Ermanno Baron alla batteria, porterà sul palcoscenico una performance nata da un lungo lavoro di ricerca e condotta con empatia, introspezione e creatività, per stabilire con gli standard un rapporto intimo e confidenziale ed infondere loro nuova luce (euro 10 intero, 7 ridotto).

“Avevo voglia di confrontarmi – racconta Ada Montellanico – o meglio di celebrare quella che è stata la più importante cantante jazz. Ovviamente devo molto a Billie Holiday, tutte le cantanti le devono molto. Aveva una capacità unica di interpretare, riusciva a trasformare in qualcosa che apparteneva solo a lei qualsiasi brano del suo repertorio. Credo che nessuno sia riuscito a raccontare una storia con la passione e la forza emotiva di Lady Day. La sua voce era uno strumento che trasmetteva qualsiasi emozione.”

Ingresso libero agli incontri. Per ulteriori informazioni

valdarnojazzfestival.wordpress.com,  www.lefornaci.org e auditoriumfornaci@gmail.com

 

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