Aspettando Valdarno Jazz Winter 2017 con Alessandro Galati

17 Gen

Mercoledì 18 gennaio ore 21.30 presso la Biblioteca Le Fornaci di Terranuova Bracciolini (Ar)

Alle guide all’ascolto di “Aspettando Valdarno Jazz Winter 2017” l’identità musicale tra cultura locale e tendenze globali

Terzo appuntamento in compagnia del pianista e compositore Alessandro Galati, che discuterà la questione dell’identità artistica nell’epoca della globalizzazione, in un percorso tra ascolti e racconti

Ha senso parlare di jazz italiano nell’era della globalizzazione? Esistono ancora specifiche identità musicali legate ai diversi territori? O la musica si sta uniformando a un modello unico, identificabile in quello dettato dalla scena statunitense? Saranno queste le tematiche al centro del terzo appuntamento con le guide all’ascolto di “Aspettando Valdarno Jazz Winter 2017”, il ciclo di incontri con critici e musicisti che torna domani, mercoledì 18 gennaio alle 21.30, presso la biblioteca comunale Le Fornaci di Terranova Bracciolini (Ar). In un percorso tra ascolti e racconti dal titolo “Identità musicale”, il compositore e pianista Alessandro Galati parlerà della ricerca dell’identità artistica e creativa condotta dal musicista contemporaneo, tra territorialità e linguaggi globali (ingresso libero).

Galati, che il 10 di febbraio salirà sul palco del Valdarno Jazz Winter Festival per presentare il suo ultimo lavoro On a sunny day, ha spiegato così il concetto alla base dell’intervento: “La tensione identitaria tra territorialità e globalizzazione è una questione assolutamente centrale nel panorama musicale e artistico di oggi. Ad esempio: in Italia abbiamo secoli di storia e un’eredità culturale enorme alle spalle, una sorta di dna in cui è già scritto buona parte del nostro essere artisti. Accanto a questo però esiste una rete globale sempre più estesa, grazie alla quale ognuno di noi può misurarsi con le culture di tutto il mondo. A partire da qui sorgono inevitabilmente delle domande: si può ancora parlare di musica specificamente italiana, con caratteristiche riconoscibili? O stiamo rimanendo schiacciati da un modello che, per quanto riguarda il jazz, ha il suo centro sui palchi di New York?”.

Le guide all’ascolto continueranno con il musicista e didatta Francesco Cusa, che illustrerà alcune tecniche di costruzione creativa (25 gennaio). Il 4 febbraio in Sting.. No Limits il critico musicale Alceste Ayroldi racconterà dell’artista britannico fondatore dei Police. L’appuntamento introdurrà l’apertura del Valdarno Jazz Winter Festival, con la prima del progetto firmato Vj e dedicato a Sting, con l’esibizione presso l’Auditorium Le Fornaci del Valdarno Jazz Collective in L’uomo invisibile: l’altra faccia del razzismo liberamente tratta dalle note di StingMirko Pedrottial vibrafono, Beppe Di Benedetto al trombone, Simone Gubbiotti alla chitarra, Gianmarco Scaglia al contrabbasso e Giovanni Paolo Liguori alla batteria si esibiranno in un racconto musicale scandito dalle parole di Ayroldi, affrontando l’impegno sociale di Sting, la diaspora africana, le lotte per il riconoscimento dei diritti civili degli afroamericani e la nuova diaspora che sta attraversando il Mediterraneo. Nell’ambito delle iniziative, il 1 marzo, presso la biblioteca comunale di Loro Ciuffenna, si terrà la guida ascolto intitolata Capire il jazz.

Le guide all’ascolto di “Aspettando Valdarno Jazz Winter 2017”, dal titolo “Storia di uomini, musica e altro”, anticipano la 29/ma edizione del Valdarno Jazz Festival, che si svolgerà dal 4 febbraio a marzo nei comuni del Valdarno con i concerti dei grandi nomi del jazz internazionale, e sono organizzate in collaborazione con Regione Toscana, Valdarno Culture, Music Pool, Biblioteca Le Fornaci e i comuni del territorio.

 

Ingresso libero

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: