30/mo Valdarno Jazz Summer Festival: dal 6 luglio al 2 agosto

3 Lug

Dal 6 luglio al 2 agosto nei comuni del Valdarno, tra Arezzo e Firenze

a cura di Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, in collaborazione con Music Pool

Sarah Jane Morris, Linda Oh e Enrico Rava:

tutte le star del 30/mo Valdarno Jazz Summer Festival

 

Sette i concerti in programma, tra i nomi di punta l’iconica cantante inglese più volte ospite del Festival di Sanremo, la giovanissima stella australiana del contrabbasso collaboratrice di Pat Metheny e il celeberrimo trombettista friulano con il suo Quintet European Trumpet Legends

 

In cartellone anche il piano virtuoso di Leszek Kulakowski, il sound del poliedrico batterista statunitense Ari Hoenig, ospite d’onore nella formazione del Valdarno Jazz Collective, le funamboliche evoluzioni del Frank Santarnecchi Waves Synthesis Trio e le atmosfere mediterranee di Giulio Stacciati e del suo Mytrio

 

Dal 6 luglio al 2 agosto torna il Valdarno Jazz Summer Festival, l’appuntamento estivo che porta nei comuni del Valdarno, tra Firenze e Arezzo, le stelle del jazz italiano e internazionale. Giunta alla 30/ma edizione, la rassegna diretta dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, in collaborazione con Music Pool, celebra questo traguardo con sette appuntamenti diffusi tra San Giovanni Valdarno, Montevarchi, Terranuova Bracciolini e Loro Ciuffenna. In cartellone nomi del calibro di Sarah Jane Morris, iconica cantante inglese con il suo “Red, hot and soul” tour, Linda Oh 4tet, formazione capitanata dalla giovanissima stella del contrabbasso ormai collaboratrice fissa di Pat Metheny, e Enrico Rava, che si esibirà con il trombettista polacco Tomasz Stanko e il loro Quintet European Trumpet Legends.

E ancora: sempre dalla Polonia il piano virtuoso del visionario del jazz Leszek Kulakowski, dagli Stati Uniti il sound del poliedrico batterista Ari Hoenig, membro aggiunto d’eccezione del Valdarno Jazz Collective. le funamboliche evoluzioni sonore del Frank Santarnecchi Waves Synthesis Trio e le atmosfere mediterranee di Giulio Stacciati e del suo Mytrio.

 

La manifestazione sarà inaugurata giovedì 6 luglio alle 21.30 in Piazza Masaccio a San Giovanni Valdarno da Sarah Jane Morris, vera e propria stella della musica leggera, sempre in bilico tra ossequio alla tradizione e desiderio di esplorare nuovi territori musicali, accostando ritmi jazz, rock e africani, con una voce sensuale e sofisticata, graffiante e raffinata. La sua carriera ha inizio nei primi anni ’80, quando partecipa all’incisione del disco di Annie Lennox “Into the Garden”; e nel 1986, con il brano “Don’t Leave Me This Way”, scala le classifiche di vendita inglesi insieme ai suoi Communards. Nel 1989, con la pubblicazione dell’album “Sarah Jane Morris” decolla il suo percorso solista, tra il plauso della critica e più di 100.000 copie vendute. Alcuni sentono nella sua voce un ricordo di Sarah Vaughan o Billie Holliday, altri la accostano a Macy Gray ed Erikah Badu, sebbene la stessa Morris ami definirsi ironicamente come un incontro tra Nina Simone e Janis Joplin. Accanto a lei Tony Remy e Tim Cansfield alla chitarra, Henry Thomas al basso e Liam Genockey alla batteria (ingresso 18.00€ intero, 15.00€ ridotto + diritti di prevendita).

 

Venerdì 7 luglio alle 21.30 alla Fattoria Montelungo a Terranuova Bracciolini (fraz. Cicogna) sarà il momento di Leszek Kulakowski e del suo ensemble, costituito da Piotr Kulakowski al contrabbasso e Tomasz Słowiński alla batteria. Pianista, compositore e arrangiatore, nonché una delle principali colonne portanti della storia del jazz e della musica contemporanea polacca, Kulakowsky ha all’attivo oltre 150 composizioni, da quelle per quartetto alle mastodontiche con le orchestre sinfoniche non di rado appoggiate anche da sezioni d’archi e cori. Definito da molti critici come “visionario del jazz” per la concezione creativa della musica, è in grado di far convivere la tradizione “classica” del suo paese con il jazz d’oltreoceano, lo swing e l’improvvisazione, ottenendo le composizioni di enorme freschezza, profondità, ricchezza della scrittura e grande cuore (ingresso gratuito).

 

Terzo appuntamento domenica 9 luglio alle 21.30 nella corte del museo Venturino Venturi di Loro Ciuffenna (piazza Giacomo Matteotti) con il Frank Santarnecchi Waves Synthesis Trio, band guidata dal funambolico tastierista e polistrumentista da anni arrangiatore e musicista per Jovanotti. Perno di un organico che vede una continua alternanza di artisti provenienti da tutte le parti del mondo, in una sintesi perfetta di un’infinita varietà di generi e stili, dal rock al funk, dal pop al jazz fino alla musica contemporanea, Santarnecchi sarà affiancato per la serata da Daniele Malvisi al sax e Paolo Corsi alla batteria (ingresso libero).

 

Si continua giovedì 13 luglio con alle 21.30 in Piazza Liberazione a Terranuova Bracciolini con Enrico Rava, Tomasz Stanko e il loro Quintet European Trumpet Legends, band d’eccezione che unisce musicisti di fama mondiale come Reuben Rovers al contrabbasso, Gerald Cleaver alla batteria e Giovanni Guidi al piano. Le musiche originali del quintetto nascono da Stanko e Rava per dare vita a un jazz moderno, lirico, coinvolgente ed emozionante. Due differenti suoni di tromba in un’unica band: non una gara o un concorso, ma una moderna miscela di personalità per creare momenti distintivi e mai sentiti, per una vera e propria illuminazione delle voci individuali di ciascuno di questi musicisti straordinari (ingresso 18.00€ intero, 15.00€ ridotto + diritti di prevendita).

 

Vengono dall’Australia la carica, il fascino e l’eleganza di Linda Oh, prorompente talento del contrabbasso che lunedì 17 luglio alle 21.45 salirà sul palco di Villa Masini a Montevarchi. Già collaboratrice di artisti del calibro di Dave Douglas, Joe Lovano, Steve Wilson, Geri Allen, Fabian Almazan, Kenny Barron e Terry Lyne Carrington, dopo la laurea alla Manhattan School of Music, Linda ha già pubblicato tre album come leader ricevendo un grande consenso dalla critica, e il suo ultimo lavoro “Sun Pictures”, registrato dal vivo negli studios WKCR di New York ha ottenuto il premio Jerome Foundation Fellowship e quello della critica assegnato dalla rivista Downbeat come astro nascente del basso. Insieme a lei in quartetto, Ben Wenderl al sax, Matthew Stevens alla chitarra e Rudy Roystonalla batteria (ingresso 15.00€ intero, 12.00€ ridotto + diritti di prevendita).

 

Panorami sonori che evocano atmosfere mediterranee, dove melodia e improvvisazione coesistono in un piacevole agrodolce. Sono queste le suggestioni che guideranno Mytrio, il progetto del chitarrista senese Giulio Stracciati con Ares Tavolazzi al contrabbasso e Roberto Gatto alla batteria. Martedì 25 luglio alle 21.30 in Piazza Varchi a Montevarchi in programma un repertorio tra standard americani ed italiani per il musicista già collaboratore di Enrico Rava, Paolo Fresu, Gilson de Silveira, Skip Hadden, Elvin Jones (ingresso libero).

Conclusione mercoledì 2 agosto alle 21.30 in Piazza Matteotti a Loro Ciuffenna con il live del Valdarno Jazz Collective, organico nato da un’idea di Gianmarco Scaglia e in seguito sposata e implementata da Simone Gubbiotti alla chitarra e Mirko Pedrotti al vibrafono. Un omaggio all’interplay, una sorta di autoritratto a metà tra ragione e istinto, uno scorrere di energie e idee dove, di volta in volta, il nucleo della formazione si apre a nuovi ospiti e diverse collaborazioni. Ospite d’onore questa volta sarà il poliedrico batterista americano Ari Hoenig, noto al pubblico per il suo stile unico (ingresso libero).

Inizio concerti ore 21.30 (ad eccezione della serata del 17 luglio con Linda Oh, ore 21.45)

 

Prevendite su circuito Boxoffice, su TicketOne, e su www.eventimusicpool.it

Per ulteriori informazioni visitare il sito internet valdarnojazzfestival.wordpress.com

Infoline 055 – 240397.

 

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… anteprima VJ Summer Festival

22 Giu

Giovedi 29 giugno presso Villa La Palagina (Comune di Figline Valdarno): via Grevigiana n°4 Figline V.no(FI)  www.palagina.it

ANTEPRIMA VALDARNO JAZZ FESTIVAL 30° EDIZIONE CON IL” VJ COLLECTIVE”

Daniele Malvisi : sax / Paolo Corsi : batteria / Gianmarco Scaglia : contrabbasso / Simone Gubbiotti : chitarra

Ore 20.00 cena con il menù del grande Chef  Massimiliano Catizzone, nel dettaglio:

antipasto : “immaginando un giardino di burrata”

primo piatto : “ravioli d’anatra con crema di zucchine alla mentuccia e arancia caramellata”

secondo piatto : “filetto di suino in crosta di pistacchi con emulsione d’aceto, miele d’acacia e rape rosse”

dessert: “pesca e dragoncello”

Il tema della serata, dettato dallo Chef Catizzone,  è ispirato all’estate e all’idea di freschezza legata a questa stagione, alla Toscana e alle infinite ricchezze culturali della nostra terra. Il nostro repertorio musicale sarà legato in modo fedele a questi temi.

il costo della cena è di 35€ a persona bevande escluse

Ore 21.45 inizio concerto  VJ COLLECTIVE (ingresso gratuito)

Buona parte del repertorio sarà ispirato al menù della cena quindi se volete immergervi completamente nell’atmosfera ti consigliamo vivamente di prenotare per la cena.

Per prenotare la cena : tel 0559502029  mail info@palagina.it

30/mo Valdarno Jazz Summer Festival: si parte!

22 Giu

 

Dal 29 giugno al 2 agosto nei comuni del Valdarno, tra Arezzo e Firenze

a cura di Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, in collaborazione con Music Pool

Sarah Jane Morris, Linda Oh e Enrico Rava: 

tutte le star del 30/mo Valdarno Jazz Summer Festival

Otto i concerti in programma, tra i nomi di punta l’iconica cantante inglese più volte ospite del Festival di Sanremo, la giovanissima stella australiana del contrabbasso collaboratrice di Pat Metheny e il celeberrimo trombettista friulano con il suo Quintet European Trumpet Legends

In cartellone anche il piano virtuoso di Leszek Kulakowski, il sound del poliedrico batterista statunitense Ari Hoenig, le funamboliche evoluzioni del Frank Santarnecchi Waves Synthesis Trio, le atmosfere mediterranee di Giulio Stacciati e del suo Mytrio e l’incontro tra musica e cucina firmato

Valdarno Jazz Collective

Dal 29 giugno al 2 agosto torna il Valdarno Jazz Summer Festival, l’appuntamento estivo che porta nei comuni del Valdarno, tra Firenze e Arezzo, le stelle del jazz italiano e internazionale. Giunta alla 30/ma edizione, la rassegna diretta dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, in collaborazione con Music Pool, celebra questo traguardo con otto appuntamenti diffusi tra San Giovanni Valdarno, Montevarchi, Terranuova Bracciolini e Loro Ciuffenna. In cartellone nomi del calibro di Sarah Jane Morris, iconica cantante inglese con il suo “Red, hot and soul” tour, Linda Oh 4tet, formazione capitanata dalla giovanissima stella del contrabbasso ormai collaboratrice fissa di Pat Metheny, e Enrico Rava, che si esibirà con il trombettista polacco Tomasz Stanko e il loro Quintet European Trumpet Legends.

E ancora: sempre dalla Polonia il piano virtuoso del visionario del jazz Leszek Kulakowski, dagli Stati Uniti il sound del poliedrico batterista Ari Hoenig, membro aggiunto d’eccezione del Valdarno Jazz Collective. le funamboliche evoluzioni sonore del Frank Santarnecchi Waves Synthesis Trio, le atmosfere mediterranee di Giulio Stacciati e del suo Mytrio e un originale incontro tra musica e buona tavola.

Ad anticipare il festival, giovedì 29 giugno alle 20.00 presso Villa La Palagina (via Grevigiana 4, Figline Valdarno), sarà una cena a cui seguirà la presentazione dell’intero programma della manifestazione, e alle 21.30 la prima esecuzione di un concerto ispirato al menù eseguito dal Valdarno Jazz Collective. Daniele Malvisi al sax, Gianmarco Scaglia al contrabbasso, e Paolo Corsi alla batteria armonizzeranno suoni, colori e aromi grazie a un ingrediente comune: il sapore del jazz. L’evento sarà inserito all’interno della 1/a edizione di Jazz in villa, la rassegna che unisce buon cibo a buona musica (cena su prenotazione, concerto a ingresso libero).

La manifestazione sarà inaugurata giovedì 6 luglio alle 21.30 in Piazza Masaccio a San Giovanni Valdarno da Sarah Jane Morris, vera e propria stella della musica leggera, sempre in bilico tra ossequio alla tradizione e desiderio di esplorare nuovi territori musicali, accostando ritmi jazz, rock e africani, con una voce sensuale e sofisticata, graffiante e raffinata. La sua carriera ha inizio nei primi anni ’80, quando partecipa all’incisione del disco di Annie Lennox “Into the Garden”; e nel 1986, con il brano “Don’t Leave Me This Way”, scala le classifiche di vendita inglesi insieme ai suoi Communards. Nel 1989, con la pubblicazione dell’album “Sarah Jane Morris” decolla il suo percorso solista, tra il plauso della critica e più di 100.000 copie vendute. Alcuni sentono nella sua voce un ricordo di Sarah Vaughan o Billie Holliday, altri la accostano a Macy Gray ed Erikah Badu, sebbene la stessa Morris ami definirsi ironicamente come un incontro tra Nina Simone e Janis Joplin. Accanto a lei Tony Remy e Tim Cansfield alla chitarra, Henry Thomas al basso e Liam Genockey alla batteria (ingresso 18.00€ intero, 15.00€ ridotto + diritti di prevendita).

Venerdì 7 luglio alle 21.30 alla Fattoria Montelungo a Terranuova Bracciolini (fraz. Cicogna) sarà il momento di Leszek Kulakowski e del suo ensemble, costituito da Piotr Kulakowski al contrabbasso e Tomasz Słowiński alla batteria. Pianista, compositore e arrangiatore, nonché una delle principali colonne portanti della storia del jazz e della musica contemporanea polacca, Kulakowsky ha all’attivo oltre 150 composizioni, da quelle per quartetto alle mastodontiche con le orchestre sinfoniche non di rado appoggiate anche da sezioni d’archi e cori. Definito da molti critici come “visionario del jazz” per la concezione creativa della musica, è in grado di far convivere la tradizione “classica” del suo paese con il jazz d’oltreoceano, lo swing e l’improvvisazione, ottenendo le composizioni di enorme freschezza, profondità, ricchezza della scrittura e grande cuore (ingresso gratuito).

Quarto appuntamento martedì 9 luglio alle 21.30 nella corte del museo Venturino Venturi di Loro Ciuffenna (piazza Giacomo Matteotti) con il Frank Santarnecchi Waves Synthesis Trio, band guidata dal funambolico tastierista e polistrumentista da anni arrangiatore e musicista per Jovanotti. Perno di un organico che vede una continua alternanza di artisti provenienti da tutte le parti del mondo, in una sintesi perfetta di un’infinita varietà di generi e stili, dal rock al funk, dal pop al jazz fino alla musica contemporanea, Santarnecchi sarà affiancato per la serata da Daniele Malvisi al sax e Paolo Corsi alla batteria (ingresso libero).

Si continua giovedì 13 luglio con alle 21.30 in Piazza Liberazione a Terranuova Bracciolini con Enrico Rava, Tomasz Stanko e il loro Quintet European Trumpet Legends, band d’eccezione che unisce musicisti di fama mondiale come Reuben Rovers al contrabbasso, Gerald Cleaver alla batteria e Giovanni Guidi al piano. Le musiche originali del quintetto nascono da Stanko e Rava per dare vita a un jazz moderno, lirico, coinvolgente ed emozionante. Due differenti suoni di tromba in un’unica band: non una gara o un concorso, ma una moderna miscela di personalità per creare momenti distintivi e mai sentiti, per una vera e propria illuminazione delle voci individuali di ciascuno di questi musicisti straordinari (ingresso 18.00€ intero, 15.00€ ridotto + diritti di prevendita).

Vengono dall’Australia la carica, il fascino e l’eleganza di Linda Oh, prorompente talento del contrabbasso che lunedì 17 luglio alle 21.45 salirà sul palco di Villa Masini a Montevarchi. Già collaboratrice di artisti del calibro di Dave Douglas, Joe Lovano, Steve Wilson, Geri Allen, Fabian Almazan, Kenny Barron e Terry Lyne Carrington, dopo la laurea alla Manhattan School of Music, Linda ha già pubblicato tre album come leader ricevendo un grande consenso dalla critica, e il suo ultimo lavoro “Sun Pictures”, registrato dal vivo negli studios WKCR di New York ha ottenuto il premio Jerome Foundation Fellowship e quello della critica assegnato dalla rivista Downbeat come astro nascente del basso. Insieme a lei in quartetto, Ben Wenderl al sax, Matthew Stevens alla chitarra e Rudy Royston alla batteria (ingresso 15.00€ intero, 12.00€ ridotto + diritti di prevendita).

Panorami sonori che evocano atmosfere mediterranee, dove melodia e improvvisazione coesistono in un piacevole agrodolce. Sono queste le suggestioni che guideranno Mytrio, il progetto del chitarrista senese Giulio Stracciati con Ares Tavolazzi al contrabbasso e Roberto Gatto alla batteria. Martedì 25 luglio alle 21.30 in Piazza Varchi a Montevarchi in programma un repertorio tra standard americani ed italiani per il musicista già collaboratore di Enrico Rava, Paolo Fresu, Gilson de Silveira, Skip Hadden, Elvin Jones (ingresso libero).

Conclusione mercoledì 2 agosto alle 21.30 in Piazza Matteotti a Loro Ciuffenna con il live del Valdarno Jazz Collective, organico nato da un’idea di Gianmarco Scaglia e in seguito sposata e implementata da Simone Gubbiotti alla chitrra e Mirko Pedrotti al vibrafono. Un omaggio all’interplay, una sorta di autoritratto a metà tra ragione e istinto, uno scorrere di energie e idee dove, di volta in volta, il nucleo della formazione si apre a nuovi ospiti e diverse collaborazioni. Ospite d’onore questa volta sarà il poliedrico batterista americano Ari Hoenig, noto al pubblico per il suo stile unico (ingresso libero).

Inizio concerti ore 21.30 (ad eccezione della serata del 17 luglio con Linda Oh, ore 21.45)

Prevendite su circuito Boxoffice, su TicketOne, e su www.eventimusicpool.it

Infoline 055 – 240397.

Venerdì 31 marzo si chiude il Valdarno Jazz Festival con Steve Coleman

28 Mar

COMUNICATO STAMPA

Venerdì 31 marzo alle ore 21.30 al Teatro Masaccio a San Giovanni Valdarno

Si chiude il Valdarno Jazz Festival con il concerto del sassofonista Steve Coleman e dei suoi Reflex

Steve Coleman: sax alto; Anthony Tidd: basso; Sean Rickman: batteria. Posto unico 15-13€

Sarà il concerto del trio del sassofonista Steve Coleman, una delle personalità più avvincenti del jazz contemporaneo, a chiudere la ventinovesima edizione del Valdarno Jazz festival, venerdì 31 marzo alle ore 21.30 presso il Teatro Masaccio di San Giovanni Valdarno. Coleman sarà sul palco con i suoi Reflex, formazione composta da Anthony Tidd al basso e Sea Rickman alla batteria, due straordinari musicisti con cui divide le scene da moltissimo tempo, e che costituiscono l’ossatura ritmica dei suoi mitici Five Elements.

La figura di Steve Coleman è una delle più avvincenti e affascinanti del jazz contemporaneo: cresciuto a suon di R’n’B, ha trovato un importante stimolo per la sua crescita musicale nei veterani della scena jazz di Chicago. Trasferitosi a New York, ha avuto la possibilità di collaborare con le big band di Thad Jones e Mel Lewis, di Sam Rivers e di Cecil Taylor. Elemento fondamentale della sua poetica è il continuo rinnovamento in una ricerca dai vasti orizzonti.

“Reflex” rappresenta l’organico più asciutto e minimale di quelli fin qui assemblati dall’esoterico esploratore di infinite possibilità combinatorie dell’improvvisazione. Il suono graffiante del suo sax racconta le tensioni, gli impulsi di una musica “meticcia” alla continua ricerca di una nuova identità, pronta ad arricchirsi degli stimoli più disparati, senza mai perdere un’essenziale “black energy”. Ma il nome di Coleman è indissolubilmente legato al collettivo M-Base, di cui fu co-fondatore e alla cui estetica fanno riferimento le varie sue formazioni, tra le quali i Five Elements, che rappresentano la band assurta a maggiore notorietà. Con la loro combinazione di jazz, funk, soul, world music (particolarmente accentuata è la matrice ritmica africana), i Five Elements sono stati il modello per successivi organici come i Metrics e la Mystic Rhythm Society.

Il Valdarno Jazz Festival è diretto dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, in collaborazione con Music Pool e Valdarno Culture.

Ingresso: 15/13 €.

Prevendite: Circuito Regionale Box Office; www.boxol.it – www.ticketone.it

Informazioni: www.valdarnojazzfestival.wordpress.com e www.eventimusicpool.it . tel. 055 240397

Dario Napoli 4 marzo a Loro Ciuffenna

4 Mar

Sabato 4 marzo ore 21.30 all’Auditorium Comunale di Loro Ciuffenna (AR)Al Valdarno Jazz Winter Festival il “Modern Manouche Project” di Dario Napoli, un viaggio attraverso le epoche, da Django Reinhardt al modern jazz

Sabato 4 marzo salirà sul palco dell’Auditorium Comunale di Loro Ciuffenna per il Valdarno Jazz Winter Festival il chitarrista e compositore Dario Napoli, con il progetto dal titolo “Modern Manouche Project”. Insieme a lui, Tommaso Papini alla chitarra e Nicola Pasquini al basso accompagneranno il pubblico in un viaggio musicale attraverso le epoche musicali e gli stili più diversi, da Django Reinhardt al modern jazz, al bebop e funk, alternati a composizioni originali di Napoli (via Pratomagno 6, inizio ore 21.30, ingresso 7-5 euro). 
Dario Napoli, di formazione statunitense, ha da poco inciso in Olanda il suo terzo disco come solista; vanta la condivisione su palchi di festival internazionali con i nomi più autorevoli del jazz manouche. Tra le collaborazioni, Stochelo Rosenberg, Sebastien Giniaux, Wawau Adler, Tcha Limberger, Adrien Moignard, Lollo Meier, Gonzalo Bergara, e Robin Nolan. In collaborazione con Maurizio Geri ha pubblicato “La Chitarra Jazz Manouche”, il primo manuale didattico sul genere in Italia, inoltre pubblica regolarmente sulla rivista Gypsy Jazz Secrets Magazine.
Quello di sabato sarà il primo concerto targato VJ a tenersi a Loro Ciuffenna. Dicono in proposito gli organizzatori: “Siamo felici che uno dei comuni più belli della Toscana sia entrato a far parte del progetto Valdarno Jazz: per noi è un segno di crescita di cui andiamo molto fieri. Dobbiamo ringraziare l’amministrazione, che si è mostrata molto sensibile ad accogliere e portare avanti la nostra proposta, dimostrandosi culturalmente aperta e lungimirante”.
La 29/a edizione del Valdarno Jazz, diretto da Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, in collaborazione con Music Pool, proseguirà il 31 marzo al Teatro Masaccio a San Giovanni Valdarno con il concerto del sassofonista statunitense Steve Coleman che si esibirà nel progetto “Reflex”, con Anthony Tidde al basso e Sea Rickmas alla batteria, l’ossatura ritmica dei suoi mitici Five Elements.
Informazioni: http://www.valdarnojazzfestival.wordpress.com e http://www.eventimusicpool.it . tel. 055 240397

Ultimi appuntamenti

28 Feb

Gli organizzatori: “Un risultato notevole, grazie all’appoggio di un’amministrazione lungimirante”

 Il Valdarno Jazz Winter Festival per la prima volta

a Loro Ciuffenna, con Dario Napoli live e una guida all’ascolto

Per celebrare la 29/ma edizione l’evento sbarca alla Biblioteca e all’Auditorium Comunale con due appuntamenti. Si parte mercoledì 1 marzo con un’introduzione al jazz in compagnia del sassofonista Daniele Malvisi, per continuare sabato 4 con il concerto “Modern Manouche Projec”, un viaggio attraverso le epoche da Django Reinhardt al modern jazz

Un viaggio attraverso le epoche sulle note della musica manouche e una guida all’ascolto per scoprire quanto jazz ci sia in ognuno di noi: sono questi gli appuntamenti della settimana con il Valdarno Jazz Winter Festival, che in occasione della sua 29/ma edizione sbarca per la prima volta nel comune di Loro Ciuffenna.

Partenza mercoledì 1 marzo alle 21.30 presso la sala della Biblioteca Comunale (via Ciuffenna) con “Capire il jazz”, un incontro guidato dal sassofonista Daniele Malvisi e rivolto a chi desidera avvicinarsi in modo consapevole a questo genere musicale. Dalle origini tra le comunità schiave negli Stati Uniti alla nascita delle grandi orchestre, da Duke Ellington a Charlie Parker, dall’hard bop di John Coltrane al cool Jazz di Miles Davis fino alle nuove tendenze dell’era digitale. “Il jazz è comunicazione – spiega Malvisi – nasce come alternativa alla parola tra gruppi di schiavi di lingue diverse. E come ogni tipo di linguaggio non è elitario ed esclusivo, ma rivolto a tutti e profondamente legato alla natura umana” (ingresso libero).

Si continua sabato 4 marzo alle 21.30 presso l’Auditorium Comunale (via Pratomagno 6) con “Modern Manouche Project”: swing manouche, bebop, funk e jazz moderno per il progetto capitanato dal chitarrista Dario Napoli con Tommaso Papini alla chitarra e Nicola Pasquini al basso. Tra composizioni originali e riletture di standard da ogni epoca, il trio porterà sul palcoscenico un live capace di fondere le influenze del chitarrista sinti Django Reinhardt, storico fondatore del jazz manouche, con elementi da svariati stili moderni tra cui il bebop, il funk e il jazz moderno, per un imprevedibile percorso sonoro ricco e variegato (ingresso 7/5€).

Dicono gli organizzatori: “Siamo felici che uno dei comuni più belli della Toscana sia entrato a far parte del progetto Valdarno Jazz: per noi è un segno di crescita di cui andiamo molto fieri. Avevamo già fatto due date a Loro Ciuffenna durante l’edizione estiva del festival, e il calore con cui sono state accolte dal pubblico del territorio è stato tale da introdurre la possibilità di una collaborazione più stretta. In questo senso dobbiamo ringraziare l’amministrazione, che si è mostrata molto sensibile ad accogliere e portare avanti la nostra proposta, dimostrandosi culturalmente aperta e lungimirante”.

Il festival, diretto dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, in collaborazione con Music Pool e Valdarno Culture, culminerà con il concerto del sassofonista statunitense Steve Coleman, una delle personalità più avvincenti del jazz contemporaneo, che si esibirà con il progetto Reflex, accompagnato da Anthony Tidd al basso e Sea Rickman alla batteria, due straordinari musicisti con cui divide le scene da moltissimo tempo, e che costituiscono l’ossatura ritmica dei suoi mitici Five Elements (31 marzo, Teatro Masaccio a San Giovanni Valdarno).

Valdarno Jazz Festival

I luoghi del festival: Auditorium Le Fornaci, via Vittorio Veneto 19, Terranuova Bracciolini;

Auditorium Comunale, via Pratomagno 6, Loro Ciuffenna;

Teatro Masaccio, via Giosuè Bosi 1, San Giovanni Valdarno

 

Prezzi: Guida all’ascolto – ingresso libero; Dario Napoli – 7/5€; Steve Coleman 15/13 €.

Prevendite: Circuito Regionale Box Office; www.boxol.it – www.ticketone.it

Informazioni: www.valdarnojazzfestival.wordpress.com e www.eventimusicpool.it . tel. 055 240397

Serena Brancale in concerto con “Soulenco”

17 Feb

COMUNICATO STAMPA

Venerdì 17 febbraio ore 21.30 all’Auditorium Le Fornaci di Terranuova Bracciolini (Ar)

Al 29/mo Valdarno Jazz Winter Festival

Serena Brancale in concerto con “Soulenco”

La giovane cantante barese applaudita a Sanremo 2015 e collaboratrice di Mario Biondi, sarà affiancata da Angelo Trabucco al piano e Israel Varela alla batteria per una serata tra soul e flamenco

Venerdì 17 febbraio le atmosfere mediterranee e messicane saranno protagoniste al 29/mo Valdarno Jazz Winter Festival con Soulenco, il nuovo progetto musicale della giovanissima cantante e autrice Serena Brancale. Tra le voci più talentuose emerse negli ultimi anni in Italia, con all’attivo collaborazioni illustri come quella con Mario Biondi ed esibizioni prestigiose tra cui la partecipazione a Sanremo 2015, alle 21.30 l’artista barese condurrà il pubblico dell’Auditorium Le Fornaci di Terranuova Bracciolini (via Vittorio Veneto 19, Ar) in una dimensione dove la soul music si fonde con il flamenco. Ad affiancarla in concerto il batterista Israel Verela e il pianista Angelo Trabucco (ingresso 10/7€).

“Soulenco nasce dall’alchimia tra due artisti accomunati dalla passione per il ritmo e per il mondo della sperimentazione” – racconta la Brancale sulla genesi del progetto. In programma un repertorio che unisce le origini pugliesi e la passione per la black music della cantante con il talento per la tradizione flamenca di Varela. L’arrangiamento è il protagonista principale: ogni brano viene destrutturato e modificato in base alle suggestioni dei due musicisti, per una serata che spazierà da originals di Brancale e Varela a composizioni a quattro mani scritte per l’occasione, fino a riletture di grandi classici della musica come “Gracias a la vida“ di Violeta Parra, “Blackbird” dei Beatles, “River” di Joni Mitchell e pezzi di Erykah Badu e Pino Daniele.

Dopo il debutto a Sanremo con il brano “Galleggiare”, Serena Brancale ha ottenuto notevoli apprezzamenti da importanti personalità italiane come Fiorello, Arisa, Tosca, oltre che da grandi nomi della critica musicale come Ernesto Assante e Marco Magiarotti. “Il festival mi ha aperto porte che non immaginavo – spiega – dandomi la possibilità di conoscere artisti meravigliosi. Se potessi lo rifarei subito”. Nelle sue corde vocali non c’è solo una straordinaria vocazione verso il jazz, ma anche una forte inclinazione verso altri confini sonori che la cantante riesce a manipolare con grande disinvoltura in inedite composizioni decisamente ispirate. La sua duttilità vocale dal timbro black, ma anche la sua continua voglia di ricerca indirizzata verso una più ampia visione della musica, riescono ad abbattere le barriere dei generi musicali.

Il festival, diretto dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, in collaborazione con Music Pool e Valdarno Culture, continuerà con “Modern Manouche Project”: swing manouche, bebop, funk e jazz moderno per il progetto capitanato dal chitarrista Dario Napoli con Tommaso Papini alla chitarra e Nicola Pasquini al basso (4 marzo, Auditorium Comunale a Loro Ciuffenna), e culminerà con il concerto del sassofonista statunitense Steve Coleman, una delle personalità più avvincenti del jazz contemporaneo, che si esibirà con il progetto Reflex, accompagnato da Anthony Tidd al basso e Sea Rickman alla batteria, due straordinari musicisti con cui divide le scene da moltissimo tempo, e che costituiscono l’ossatura ritmica dei suoi mitici Five Elements (31 marzo, Teatro Masaccio a San Giovanni Valdarno).

Valdarno Jazz Festival

I luoghi del festival: Auditorium Le Fornaci, via Vittorio Veneto 19, Terranuova Bracciolini;

Auditorium Comunale, via Pratomagno 6, Loro Ciuffenna;

Teatro Masaccio, via Giosuè Bosi 1, San Giovanni Valdarno

Prezzi: Serena Brancale – 10/7€; Dario Napoli – 7/5€; Steve Coleman 15/13 €.

Prevendite: Circuito Regionale Box Office; www.boxol.it – www.ticketone.it

Informazioni: www.valdarnojazzfestival.wordpress.com e www.eventimusicpool.it . tel. 055 240397