Laszek Kulakowski, tra suggestioni naturali e codici numerici: 7 luglio ore 21.30

6 Lug

Venerdì 7 luglio ore 21.30 alla Fattoria Montelungo di Terranuova Bracciolini, frazione Cicogna (Arezzo)

 Al 30/mo Valdarno Jazz Summer Festival il piano virtuoso di Laszek Kulakowski, tra suggestioni naturali e codici numerici

Il musicista polacco definito dalla critica “visionario del jazz” sarà sul palcoscenico con il suo ensemble, costituito da Piotr Kulakowski al contrabbasso e Tomasz Słowiński alla batteria, per una serata tra musiche originali e Chopin

“Visionario del jazz”: così viene definito dalla critica Leszek Kulakowski, il pianista polacco che venerdì 7 luglio alle 21.30 sarà protagonista del secondo appuntamento con la 30/ma edizione del Valdarno Jazz Summer Festival presso la Fattoria Montelungo a Terranuova Bracciolini (fraz. Cicogna). Insieme al suo ensemble, costituito da Piotr Kulakowski al contrabbasso e Tomasz Słowińskialla batteria, il compositore e arrangiatore considerato una delle colonne portanti della musica contemporanea e della storia jazzistica del suo paese, presenterà brani estratti dall’album “Code Numbers”, un’indagine sull’uomo e sulla sua collocazione nel mondo tra suggestioni naturali e modernità, come suggeriscono i “codici numerici” del titolo: quelle stringhe digitali che sempre di più riempiono le nostre vite, dai gadget elettronici alle transazioni online. In programma anche interpretazioni originali di musiche di Fryderyk Chopin. L’evento è organizzato in collaborazione con la rassegna Ville Palazzi e Giardini, al termine della serata è prevista una degustazione di vini locali con assaggi gastronomici (ingresso 5€).

Con all’attivo oltre 150 composizioni, da quelle per quartetto alle mastodontiche con le orchestre sinfoniche non di rado appoggiate da sezioni d’archi e cori, Kulakowski è in grado di far convivere la tradizione “classica” del suo paese con il jazz d’oltreoceano, lo swing e l’improvvisazione, ottenendo le composizioni di enorme freschezza, profondità, ricchezza della scrittura e grande cuore. “’Code Numbers’ è un album intimamente legato all’ambiente – spiega il pianista – alla natura, con un ampio ventaglio sonoro che crea uno scenario che si allarga all’orizzonte. La mia speranza è che, ascoltandolo, il pubblico si perda in un sogno ad occhi aperti. Viviamo in un’epoca in cui il processo tecnologico e lo sviluppo globale delle comunicazioni cavalcano a pieno ritmo e ciascuno di noi si è abituato ad utilizzare codici numerici nella vita quotidiana, per fare acquisti, inviare messaggi, scambiare denaro. Con questo disco cerco di individuare un codice digitale che racchiuda la musica in sé”.

 

Il festival continua domenica 9 luglio a Loro Ciuffenna con le funamboliche evoluzioni sonore del Frank Santarnecchi Waves Synthesis Trio, band guidata dal tastierista e polistrumentista da anni arrangiatore e musicista per Jovanotti (ore 21.30, corte del museo Venturino Venturi), mentre giovedì 13 a Terranuova Bracciolini saranno protagoniste sul palco le trombe di Enrico Rava e Tomasz Stanko, in tour con il loro Quintet European Trumpet Legends (ore 21.30, Piazza Liberazione). Vengono dall’Australia la carica, il fascino e l’eleganza di Linda Oh, prorompente talento del contrabbasso e collaboratrice fissa di Pat Metheny che si esibirà lunedì 17 luglio a Montevarchi (ore 21.45, Villa Masini); tutti nostrani invece i panorami sonori mediterranei evocati da Mytrio, il progetto del chitarrista senese Giulio Stracciati in cartellone per martedì 25 luglio a Montevarchi (ore 21.30, Piazza Varchi). Conclusione mercoledì 2 agosto a Loro Ciuffenna con Valdarno Jazz Collective, la formazione capitanata dal contrabbassista Gianmarco Scaglia che vedrà nell’organico un ospite d’eccezione: il batterista statunitense Ari Hoenig (ore 21.30 in Piazza Matteotti).

 

Valdarno Jazz Summer Festival è diretto dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, in collaborazione con Music Pool.

 

Ingresso: Sarah Jane Morris e Enrico Rava 18.00€ intero, 15.00€ ridotto + diritti di prevendita | Linda Oh 15.00€ intero, 12.00€ ridotto + diritti di prevendita | Laszek Kulakowski 5€ | Frank Santarnecchi Waves Synthesis Trio, Giulio Stacciati e Valdarno Jazz Collective con Ari Hoenig ingresso gratuito

 

Prevendite su circuito Boxoffice, su TicketOne, e su www.eventimusicpool.it

Per ulteriori informazioni visitare il sito internet valdarnojazzfestival.wordpress.com

Infoline 055 – 240397.

Annunci

Giovedì 6 luglio la star del jazz e del pop inglese Sarah Jane Morris

5 Lug

Giovedì 6 luglio ore 21.30 in Piazza Masaccio a San Giovanni Valdarno (Arezzo)

 La star inglese Sarah Jane Morris

inaugura il 30/mo Valdarno Jazz Summer Festival

L’iconica cantante britannica più volte ospite del Festival di Sanremo sarà sul palco con il suo “Red hot and soul” tour, affiancata da Tony Remy e Tim Cansfield alla chitarra, Henry Thomas al basso e Liam Genockey alla batteria per una serata tra grandi successi del passato e anticipazioni dal prossimo album

Sarà la star del jazz e del pop inglese Sarah Jane Morris ad inaugurare con il suo “Red hot and soul” tour, giovedì 6 luglio alle 21.30 a San Giovanni Valdarno (Arezzo) la 30/ma edizione del Valdarno Jazz Summer Festivall’evento estivo che fino al 2 agosto porterà nei comuni tra Firenze e Arezzo le stelle della scena musicale italiana e internazionale. Appuntamento in Piazza Masaccio con questa vera e propria icona del palcoscenico, sempre in bilico tra ossequio alla tradizione e desiderio di esplorare nuovi territori sonori, accostando ritmi jazz, rock e africani, con una voce sensuale e sofisticata, graffiante e raffinata, accompagnata da Tony Remy e Tim Cansfield alla chitarra,Henry Thomas al basso e Liam Genockey alla batteria. In programma una serata tra successi inossidabili come “Me and Mrs Jones” e “Don’t leave me this way”, cover di classici da Janis Joplin a Jimi Hendrix e anticipazioni dal prossimo album della cantautrice più volte ospite del Festival di Sanremo, in uscita nel 2018 (ingresso: 18.00€ intero, 15.00€ ridotto + diritti di prevendita).

L’astro Sarah Jane Morris nasce all’inizio degli anni ’80, quando poco più che ventenne partecipa all’incisione del disco di Annie Lennox “Into the Garden”. Nel 1986, con il brano “Don’t Leave Me This Way”, scala le classifiche di vendita inglesi insieme alla sua band, i Communards, e nel 1989, con la pubblicazione dell’album “Sarah Jane Morris” decolla il percorso solista, tra il plauso della critica e più di 100.000 copie vendute. Alcuni sentono nella sua voce un ricordo di Sarah Vaughan o Billie Holliday, altri la accostano a Macy Gray ed Erikah Badu, sebbene la stessa Morris ami definirsi ironicamente come un incontro tra Nina Simone e Janis Joplin.

Innamorata dell’Italia, partecipa a Sanremo ben quattro volte dal 1990, anno in cui collabora per la prima volta con il cantante e bassista dei Pooh Riccardo Fogli. Nel 1991 scrive con Riccardo Cocciante “Se stiamo insieme”, brano che si aggiudica l’edizione, e più recentemente duetta con Simona Bencini e Noemi. Negli anni ’80 passa un periodo a Firenze, tra Santo Spirito e Fiesole, cantando in una band locale, i Panama; qualche anno più tardi, torna in tour per aprire lo show dei Simply Red. Ha preso parte al tributo a De Andre della PFM e duettato con Mario Biondi; con Pino Daniele scrive invece diverse canzoni e stava progettando una nuova collaborazione quando l’artista napoletano è tragicamente scomparso. Al momento è al lavoro su un nuovo progetto che vedrà la luce nell’autunno 2018 insieme al violinista leccese Alessandro Quarta.

 

Il festival continua venerdì 7 luglio a Terranuova Brcciolini con il piano virtuoso del visionario musicista polacco Leszek Kulakowski e del suo ensemble (ore 21.30, Fattoria Montelungo, fraz. Cicogna). Domenica 9 a Loro Ciuffenna spazio alle funamboliche evoluzioni sonore del Frank Santarnecchi Waves Synthesis Trio, band guidata dal tastierista e polistrumentista da anni arrangiatore e musicista per Jovanotti (ore 21.30, corte del museo Venturino Venturi), mentre giovedì 13 a Terranuova Bracciolini saranno protagoniste sul palco le trombe di Enrico Rava e Tomasz Stanko, in tour con il loro Quintet European Trumpet Legends (ore 21.30, Piazza Liberazione). Vengono dall’Australia la carica, il fascino e l’eleganza di Linda Oh, prorompente talento del contrabbasso e collaboratrice fissa di Pat Metheny che si esibirà lunedì 17 luglio a Montevarchi (ore 21.45, Villa Masini); tutti nostrani invece i panorami sonori mediterranei evocati da Mytrio, il progetto del chitarrista senese Giulio Stracciati in cartellone per martedì 25 luglio a Montevarchi (ore 21.30, Piazza Varchi). Conclusione mercoledì 2 agosto a Loro Ciuffenna con Valdarno Jazz Collective, la formazione capitanata dal contrabbassista Gianmarco Scaglia che vedrà nell’organico un ospite d’eccezione: il batterista statunitense Ari Hoenig (ore 21.30 in Piazza Matteotti).

 

Valdarno Jazz Summer Festival è diretto dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, in collaborazione con Music Pool.

 

Ingresso: Sarah Jane Morris e Enrico Rava 18.00€ intero, 15.00€ ridotto + diritti di prevendita | Linda Oh 15.00€ intero, 12.00€ ridotto + diritti di prevendita | Laszek Kulakowski 5€ | Frank Santarnecchi Waves Synthesis Trio, Giulio Stacciati e Valdarno Jazz Collective con Ari Hoenig ingresso gratuito

 

Prevendite su circuito Boxoffice, su TicketOne, e su www.eventimusicpool.it

Per ulteriori informazioni visitare il sito internet valdarnojazzfestival.wordpress.com

Infoline 055 – 240397.

30/mo Valdarno Jazz Summer Festival: dal 6 luglio al 2 agosto

3 Lug

Dal 6 luglio al 2 agosto nei comuni del Valdarno, tra Arezzo e Firenze

a cura di Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, in collaborazione con Music Pool

Sarah Jane Morris, Linda Oh e Enrico Rava:

tutte le star del 30/mo Valdarno Jazz Summer Festival

 

Sette i concerti in programma, tra i nomi di punta l’iconica cantante inglese più volte ospite del Festival di Sanremo, la giovanissima stella australiana del contrabbasso collaboratrice di Pat Metheny e il celeberrimo trombettista friulano con il suo Quintet European Trumpet Legends

 

In cartellone anche il piano virtuoso di Leszek Kulakowski, il sound del poliedrico batterista statunitense Ari Hoenig, ospite d’onore nella formazione del Valdarno Jazz Collective, le funamboliche evoluzioni del Frank Santarnecchi Waves Synthesis Trio e le atmosfere mediterranee di Giulio Stacciati e del suo Mytrio

 

Dal 6 luglio al 2 agosto torna il Valdarno Jazz Summer Festival, l’appuntamento estivo che porta nei comuni del Valdarno, tra Firenze e Arezzo, le stelle del jazz italiano e internazionale. Giunta alla 30/ma edizione, la rassegna diretta dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, in collaborazione con Music Pool, celebra questo traguardo con sette appuntamenti diffusi tra San Giovanni Valdarno, Montevarchi, Terranuova Bracciolini e Loro Ciuffenna. In cartellone nomi del calibro di Sarah Jane Morris, iconica cantante inglese con il suo “Red, hot and soul” tour, Linda Oh 4tet, formazione capitanata dalla giovanissima stella del contrabbasso ormai collaboratrice fissa di Pat Metheny, e Enrico Rava, che si esibirà con il trombettista polacco Tomasz Stanko e il loro Quintet European Trumpet Legends.

E ancora: sempre dalla Polonia il piano virtuoso del visionario del jazz Leszek Kulakowski, dagli Stati Uniti il sound del poliedrico batterista Ari Hoenig, membro aggiunto d’eccezione del Valdarno Jazz Collective. le funamboliche evoluzioni sonore del Frank Santarnecchi Waves Synthesis Trio e le atmosfere mediterranee di Giulio Stacciati e del suo Mytrio.

 

La manifestazione sarà inaugurata giovedì 6 luglio alle 21.30 in Piazza Masaccio a San Giovanni Valdarno da Sarah Jane Morris, vera e propria stella della musica leggera, sempre in bilico tra ossequio alla tradizione e desiderio di esplorare nuovi territori musicali, accostando ritmi jazz, rock e africani, con una voce sensuale e sofisticata, graffiante e raffinata. La sua carriera ha inizio nei primi anni ’80, quando partecipa all’incisione del disco di Annie Lennox “Into the Garden”; e nel 1986, con il brano “Don’t Leave Me This Way”, scala le classifiche di vendita inglesi insieme ai suoi Communards. Nel 1989, con la pubblicazione dell’album “Sarah Jane Morris” decolla il suo percorso solista, tra il plauso della critica e più di 100.000 copie vendute. Alcuni sentono nella sua voce un ricordo di Sarah Vaughan o Billie Holliday, altri la accostano a Macy Gray ed Erikah Badu, sebbene la stessa Morris ami definirsi ironicamente come un incontro tra Nina Simone e Janis Joplin. Accanto a lei Tony Remy e Tim Cansfield alla chitarra, Henry Thomas al basso e Liam Genockey alla batteria (ingresso 18.00€ intero, 15.00€ ridotto + diritti di prevendita).

 

Venerdì 7 luglio alle 21.30 alla Fattoria Montelungo a Terranuova Bracciolini (fraz. Cicogna) sarà il momento di Leszek Kulakowski e del suo ensemble, costituito da Piotr Kulakowski al contrabbasso e Tomasz Słowiński alla batteria. Pianista, compositore e arrangiatore, nonché una delle principali colonne portanti della storia del jazz e della musica contemporanea polacca, Kulakowsky ha all’attivo oltre 150 composizioni, da quelle per quartetto alle mastodontiche con le orchestre sinfoniche non di rado appoggiate anche da sezioni d’archi e cori. Definito da molti critici come “visionario del jazz” per la concezione creativa della musica, è in grado di far convivere la tradizione “classica” del suo paese con il jazz d’oltreoceano, lo swing e l’improvvisazione, ottenendo le composizioni di enorme freschezza, profondità, ricchezza della scrittura e grande cuore (ingresso gratuito).

 

Terzo appuntamento domenica 9 luglio alle 21.30 nella corte del museo Venturino Venturi di Loro Ciuffenna (piazza Giacomo Matteotti) con il Frank Santarnecchi Waves Synthesis Trio, band guidata dal funambolico tastierista e polistrumentista da anni arrangiatore e musicista per Jovanotti. Perno di un organico che vede una continua alternanza di artisti provenienti da tutte le parti del mondo, in una sintesi perfetta di un’infinita varietà di generi e stili, dal rock al funk, dal pop al jazz fino alla musica contemporanea, Santarnecchi sarà affiancato per la serata da Daniele Malvisi al sax e Paolo Corsi alla batteria (ingresso libero).

 

Si continua giovedì 13 luglio con alle 21.30 in Piazza Liberazione a Terranuova Bracciolini con Enrico Rava, Tomasz Stanko e il loro Quintet European Trumpet Legends, band d’eccezione che unisce musicisti di fama mondiale come Reuben Rovers al contrabbasso, Gerald Cleaver alla batteria e Giovanni Guidi al piano. Le musiche originali del quintetto nascono da Stanko e Rava per dare vita a un jazz moderno, lirico, coinvolgente ed emozionante. Due differenti suoni di tromba in un’unica band: non una gara o un concorso, ma una moderna miscela di personalità per creare momenti distintivi e mai sentiti, per una vera e propria illuminazione delle voci individuali di ciascuno di questi musicisti straordinari (ingresso 18.00€ intero, 15.00€ ridotto + diritti di prevendita).

 

Vengono dall’Australia la carica, il fascino e l’eleganza di Linda Oh, prorompente talento del contrabbasso che lunedì 17 luglio alle 21.45 salirà sul palco di Villa Masini a Montevarchi. Già collaboratrice di artisti del calibro di Dave Douglas, Joe Lovano, Steve Wilson, Geri Allen, Fabian Almazan, Kenny Barron e Terry Lyne Carrington, dopo la laurea alla Manhattan School of Music, Linda ha già pubblicato tre album come leader ricevendo un grande consenso dalla critica, e il suo ultimo lavoro “Sun Pictures”, registrato dal vivo negli studios WKCR di New York ha ottenuto il premio Jerome Foundation Fellowship e quello della critica assegnato dalla rivista Downbeat come astro nascente del basso. Insieme a lei in quartetto, Ben Wenderl al sax, Matthew Stevens alla chitarra e Rudy Roystonalla batteria (ingresso 15.00€ intero, 12.00€ ridotto + diritti di prevendita).

 

Panorami sonori che evocano atmosfere mediterranee, dove melodia e improvvisazione coesistono in un piacevole agrodolce. Sono queste le suggestioni che guideranno Mytrio, il progetto del chitarrista senese Giulio Stracciati con Ares Tavolazzi al contrabbasso e Roberto Gatto alla batteria. Martedì 25 luglio alle 21.30 in Piazza Varchi a Montevarchi in programma un repertorio tra standard americani ed italiani per il musicista già collaboratore di Enrico Rava, Paolo Fresu, Gilson de Silveira, Skip Hadden, Elvin Jones (ingresso libero).

Conclusione mercoledì 2 agosto alle 21.30 in Piazza Matteotti a Loro Ciuffenna con il live del Valdarno Jazz Collective, organico nato da un’idea di Gianmarco Scaglia e in seguito sposata e implementata da Simone Gubbiotti alla chitarra e Mirko Pedrotti al vibrafono. Un omaggio all’interplay, una sorta di autoritratto a metà tra ragione e istinto, uno scorrere di energie e idee dove, di volta in volta, il nucleo della formazione si apre a nuovi ospiti e diverse collaborazioni. Ospite d’onore questa volta sarà il poliedrico batterista americano Ari Hoenig, noto al pubblico per il suo stile unico (ingresso libero).

Inizio concerti ore 21.30 (ad eccezione della serata del 17 luglio con Linda Oh, ore 21.45)

 

Prevendite su circuito Boxoffice, su TicketOne, e su www.eventimusicpool.it

Per ulteriori informazioni visitare il sito internet valdarnojazzfestival.wordpress.com

Infoline 055 – 240397.

 

… anteprima VJ Summer Festival

22 Giu

Giovedi 29 giugno presso Villa La Palagina (Comune di Figline Valdarno): via Grevigiana n°4 Figline V.no(FI)  www.palagina.it

ANTEPRIMA VALDARNO JAZZ FESTIVAL 30° EDIZIONE CON IL” VJ COLLECTIVE”

Daniele Malvisi : sax / Paolo Corsi : batteria / Gianmarco Scaglia : contrabbasso / Simone Gubbiotti : chitarra

Ore 20.00 cena con il menù del grande Chef  Massimiliano Catizzone, nel dettaglio:

antipasto : “immaginando un giardino di burrata”

primo piatto : “ravioli d’anatra con crema di zucchine alla mentuccia e arancia caramellata”

secondo piatto : “filetto di suino in crosta di pistacchi con emulsione d’aceto, miele d’acacia e rape rosse”

dessert: “pesca e dragoncello”

Il tema della serata, dettato dallo Chef Catizzone,  è ispirato all’estate e all’idea di freschezza legata a questa stagione, alla Toscana e alle infinite ricchezze culturali della nostra terra. Il nostro repertorio musicale sarà legato in modo fedele a questi temi.

il costo della cena è di 35€ a persona bevande escluse

Ore 21.45 inizio concerto  VJ COLLECTIVE (ingresso gratuito)

Buona parte del repertorio sarà ispirato al menù della cena quindi se volete immergervi completamente nell’atmosfera ti consigliamo vivamente di prenotare per la cena.

Per prenotare la cena : tel 0559502029  mail info@palagina.it

30/mo Valdarno Jazz Summer Festival: si parte!

22 Giu

 

Dal 29 giugno al 2 agosto nei comuni del Valdarno, tra Arezzo e Firenze

a cura di Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, in collaborazione con Music Pool

Sarah Jane Morris, Linda Oh e Enrico Rava: 

tutte le star del 30/mo Valdarno Jazz Summer Festival

Otto i concerti in programma, tra i nomi di punta l’iconica cantante inglese più volte ospite del Festival di Sanremo, la giovanissima stella australiana del contrabbasso collaboratrice di Pat Metheny e il celeberrimo trombettista friulano con il suo Quintet European Trumpet Legends

In cartellone anche il piano virtuoso di Leszek Kulakowski, il sound del poliedrico batterista statunitense Ari Hoenig, le funamboliche evoluzioni del Frank Santarnecchi Waves Synthesis Trio, le atmosfere mediterranee di Giulio Stacciati e del suo Mytrio e l’incontro tra musica e cucina firmato

Valdarno Jazz Collective

Dal 29 giugno al 2 agosto torna il Valdarno Jazz Summer Festival, l’appuntamento estivo che porta nei comuni del Valdarno, tra Firenze e Arezzo, le stelle del jazz italiano e internazionale. Giunta alla 30/ma edizione, la rassegna diretta dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, in collaborazione con Music Pool, celebra questo traguardo con otto appuntamenti diffusi tra San Giovanni Valdarno, Montevarchi, Terranuova Bracciolini e Loro Ciuffenna. In cartellone nomi del calibro di Sarah Jane Morris, iconica cantante inglese con il suo “Red, hot and soul” tour, Linda Oh 4tet, formazione capitanata dalla giovanissima stella del contrabbasso ormai collaboratrice fissa di Pat Metheny, e Enrico Rava, che si esibirà con il trombettista polacco Tomasz Stanko e il loro Quintet European Trumpet Legends.

E ancora: sempre dalla Polonia il piano virtuoso del visionario del jazz Leszek Kulakowski, dagli Stati Uniti il sound del poliedrico batterista Ari Hoenig, membro aggiunto d’eccezione del Valdarno Jazz Collective. le funamboliche evoluzioni sonore del Frank Santarnecchi Waves Synthesis Trio, le atmosfere mediterranee di Giulio Stacciati e del suo Mytrio e un originale incontro tra musica e buona tavola.

Ad anticipare il festival, giovedì 29 giugno alle 20.00 presso Villa La Palagina (via Grevigiana 4, Figline Valdarno), sarà una cena a cui seguirà la presentazione dell’intero programma della manifestazione, e alle 21.30 la prima esecuzione di un concerto ispirato al menù eseguito dal Valdarno Jazz Collective. Daniele Malvisi al sax, Gianmarco Scaglia al contrabbasso, e Paolo Corsi alla batteria armonizzeranno suoni, colori e aromi grazie a un ingrediente comune: il sapore del jazz. L’evento sarà inserito all’interno della 1/a edizione di Jazz in villa, la rassegna che unisce buon cibo a buona musica (cena su prenotazione, concerto a ingresso libero).

La manifestazione sarà inaugurata giovedì 6 luglio alle 21.30 in Piazza Masaccio a San Giovanni Valdarno da Sarah Jane Morris, vera e propria stella della musica leggera, sempre in bilico tra ossequio alla tradizione e desiderio di esplorare nuovi territori musicali, accostando ritmi jazz, rock e africani, con una voce sensuale e sofisticata, graffiante e raffinata. La sua carriera ha inizio nei primi anni ’80, quando partecipa all’incisione del disco di Annie Lennox “Into the Garden”; e nel 1986, con il brano “Don’t Leave Me This Way”, scala le classifiche di vendita inglesi insieme ai suoi Communards. Nel 1989, con la pubblicazione dell’album “Sarah Jane Morris” decolla il suo percorso solista, tra il plauso della critica e più di 100.000 copie vendute. Alcuni sentono nella sua voce un ricordo di Sarah Vaughan o Billie Holliday, altri la accostano a Macy Gray ed Erikah Badu, sebbene la stessa Morris ami definirsi ironicamente come un incontro tra Nina Simone e Janis Joplin. Accanto a lei Tony Remy e Tim Cansfield alla chitarra, Henry Thomas al basso e Liam Genockey alla batteria (ingresso 18.00€ intero, 15.00€ ridotto + diritti di prevendita).

Venerdì 7 luglio alle 21.30 alla Fattoria Montelungo a Terranuova Bracciolini (fraz. Cicogna) sarà il momento di Leszek Kulakowski e del suo ensemble, costituito da Piotr Kulakowski al contrabbasso e Tomasz Słowiński alla batteria. Pianista, compositore e arrangiatore, nonché una delle principali colonne portanti della storia del jazz e della musica contemporanea polacca, Kulakowsky ha all’attivo oltre 150 composizioni, da quelle per quartetto alle mastodontiche con le orchestre sinfoniche non di rado appoggiate anche da sezioni d’archi e cori. Definito da molti critici come “visionario del jazz” per la concezione creativa della musica, è in grado di far convivere la tradizione “classica” del suo paese con il jazz d’oltreoceano, lo swing e l’improvvisazione, ottenendo le composizioni di enorme freschezza, profondità, ricchezza della scrittura e grande cuore (ingresso gratuito).

Quarto appuntamento martedì 9 luglio alle 21.30 nella corte del museo Venturino Venturi di Loro Ciuffenna (piazza Giacomo Matteotti) con il Frank Santarnecchi Waves Synthesis Trio, band guidata dal funambolico tastierista e polistrumentista da anni arrangiatore e musicista per Jovanotti. Perno di un organico che vede una continua alternanza di artisti provenienti da tutte le parti del mondo, in una sintesi perfetta di un’infinita varietà di generi e stili, dal rock al funk, dal pop al jazz fino alla musica contemporanea, Santarnecchi sarà affiancato per la serata da Daniele Malvisi al sax e Paolo Corsi alla batteria (ingresso libero).

Si continua giovedì 13 luglio con alle 21.30 in Piazza Liberazione a Terranuova Bracciolini con Enrico Rava, Tomasz Stanko e il loro Quintet European Trumpet Legends, band d’eccezione che unisce musicisti di fama mondiale come Reuben Rovers al contrabbasso, Gerald Cleaver alla batteria e Giovanni Guidi al piano. Le musiche originali del quintetto nascono da Stanko e Rava per dare vita a un jazz moderno, lirico, coinvolgente ed emozionante. Due differenti suoni di tromba in un’unica band: non una gara o un concorso, ma una moderna miscela di personalità per creare momenti distintivi e mai sentiti, per una vera e propria illuminazione delle voci individuali di ciascuno di questi musicisti straordinari (ingresso 18.00€ intero, 15.00€ ridotto + diritti di prevendita).

Vengono dall’Australia la carica, il fascino e l’eleganza di Linda Oh, prorompente talento del contrabbasso che lunedì 17 luglio alle 21.45 salirà sul palco di Villa Masini a Montevarchi. Già collaboratrice di artisti del calibro di Dave Douglas, Joe Lovano, Steve Wilson, Geri Allen, Fabian Almazan, Kenny Barron e Terry Lyne Carrington, dopo la laurea alla Manhattan School of Music, Linda ha già pubblicato tre album come leader ricevendo un grande consenso dalla critica, e il suo ultimo lavoro “Sun Pictures”, registrato dal vivo negli studios WKCR di New York ha ottenuto il premio Jerome Foundation Fellowship e quello della critica assegnato dalla rivista Downbeat come astro nascente del basso. Insieme a lei in quartetto, Ben Wenderl al sax, Matthew Stevens alla chitarra e Rudy Royston alla batteria (ingresso 15.00€ intero, 12.00€ ridotto + diritti di prevendita).

Panorami sonori che evocano atmosfere mediterranee, dove melodia e improvvisazione coesistono in un piacevole agrodolce. Sono queste le suggestioni che guideranno Mytrio, il progetto del chitarrista senese Giulio Stracciati con Ares Tavolazzi al contrabbasso e Roberto Gatto alla batteria. Martedì 25 luglio alle 21.30 in Piazza Varchi a Montevarchi in programma un repertorio tra standard americani ed italiani per il musicista già collaboratore di Enrico Rava, Paolo Fresu, Gilson de Silveira, Skip Hadden, Elvin Jones (ingresso libero).

Conclusione mercoledì 2 agosto alle 21.30 in Piazza Matteotti a Loro Ciuffenna con il live del Valdarno Jazz Collective, organico nato da un’idea di Gianmarco Scaglia e in seguito sposata e implementata da Simone Gubbiotti alla chitrra e Mirko Pedrotti al vibrafono. Un omaggio all’interplay, una sorta di autoritratto a metà tra ragione e istinto, uno scorrere di energie e idee dove, di volta in volta, il nucleo della formazione si apre a nuovi ospiti e diverse collaborazioni. Ospite d’onore questa volta sarà il poliedrico batterista americano Ari Hoenig, noto al pubblico per il suo stile unico (ingresso libero).

Inizio concerti ore 21.30 (ad eccezione della serata del 17 luglio con Linda Oh, ore 21.45)

Prevendite su circuito Boxoffice, su TicketOne, e su www.eventimusicpool.it

Infoline 055 – 240397.

Venerdì 31 marzo si chiude il Valdarno Jazz Festival con Steve Coleman

28 Mar

COMUNICATO STAMPA

Venerdì 31 marzo alle ore 21.30 al Teatro Masaccio a San Giovanni Valdarno

Si chiude il Valdarno Jazz Festival con il concerto del sassofonista Steve Coleman e dei suoi Reflex

Steve Coleman: sax alto; Anthony Tidd: basso; Sean Rickman: batteria. Posto unico 15-13€

Sarà il concerto del trio del sassofonista Steve Coleman, una delle personalità più avvincenti del jazz contemporaneo, a chiudere la ventinovesima edizione del Valdarno Jazz festival, venerdì 31 marzo alle ore 21.30 presso il Teatro Masaccio di San Giovanni Valdarno. Coleman sarà sul palco con i suoi Reflex, formazione composta da Anthony Tidd al basso e Sea Rickman alla batteria, due straordinari musicisti con cui divide le scene da moltissimo tempo, e che costituiscono l’ossatura ritmica dei suoi mitici Five Elements.

La figura di Steve Coleman è una delle più avvincenti e affascinanti del jazz contemporaneo: cresciuto a suon di R’n’B, ha trovato un importante stimolo per la sua crescita musicale nei veterani della scena jazz di Chicago. Trasferitosi a New York, ha avuto la possibilità di collaborare con le big band di Thad Jones e Mel Lewis, di Sam Rivers e di Cecil Taylor. Elemento fondamentale della sua poetica è il continuo rinnovamento in una ricerca dai vasti orizzonti.

“Reflex” rappresenta l’organico più asciutto e minimale di quelli fin qui assemblati dall’esoterico esploratore di infinite possibilità combinatorie dell’improvvisazione. Il suono graffiante del suo sax racconta le tensioni, gli impulsi di una musica “meticcia” alla continua ricerca di una nuova identità, pronta ad arricchirsi degli stimoli più disparati, senza mai perdere un’essenziale “black energy”. Ma il nome di Coleman è indissolubilmente legato al collettivo M-Base, di cui fu co-fondatore e alla cui estetica fanno riferimento le varie sue formazioni, tra le quali i Five Elements, che rappresentano la band assurta a maggiore notorietà. Con la loro combinazione di jazz, funk, soul, world music (particolarmente accentuata è la matrice ritmica africana), i Five Elements sono stati il modello per successivi organici come i Metrics e la Mystic Rhythm Society.

Il Valdarno Jazz Festival è diretto dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, in collaborazione con Music Pool e Valdarno Culture.

Ingresso: 15/13 €.

Prevendite: Circuito Regionale Box Office; www.boxol.it – www.ticketone.it

Informazioni: www.valdarnojazzfestival.wordpress.com e www.eventimusicpool.it . tel. 055 240397

Dario Napoli 4 marzo a Loro Ciuffenna

4 Mar

Sabato 4 marzo ore 21.30 all’Auditorium Comunale di Loro Ciuffenna (AR)Al Valdarno Jazz Winter Festival il “Modern Manouche Project” di Dario Napoli, un viaggio attraverso le epoche, da Django Reinhardt al modern jazz

Sabato 4 marzo salirà sul palco dell’Auditorium Comunale di Loro Ciuffenna per il Valdarno Jazz Winter Festival il chitarrista e compositore Dario Napoli, con il progetto dal titolo “Modern Manouche Project”. Insieme a lui, Tommaso Papini alla chitarra e Nicola Pasquini al basso accompagneranno il pubblico in un viaggio musicale attraverso le epoche musicali e gli stili più diversi, da Django Reinhardt al modern jazz, al bebop e funk, alternati a composizioni originali di Napoli (via Pratomagno 6, inizio ore 21.30, ingresso 7-5 euro). 
Dario Napoli, di formazione statunitense, ha da poco inciso in Olanda il suo terzo disco come solista; vanta la condivisione su palchi di festival internazionali con i nomi più autorevoli del jazz manouche. Tra le collaborazioni, Stochelo Rosenberg, Sebastien Giniaux, Wawau Adler, Tcha Limberger, Adrien Moignard, Lollo Meier, Gonzalo Bergara, e Robin Nolan. In collaborazione con Maurizio Geri ha pubblicato “La Chitarra Jazz Manouche”, il primo manuale didattico sul genere in Italia, inoltre pubblica regolarmente sulla rivista Gypsy Jazz Secrets Magazine.
Quello di sabato sarà il primo concerto targato VJ a tenersi a Loro Ciuffenna. Dicono in proposito gli organizzatori: “Siamo felici che uno dei comuni più belli della Toscana sia entrato a far parte del progetto Valdarno Jazz: per noi è un segno di crescita di cui andiamo molto fieri. Dobbiamo ringraziare l’amministrazione, che si è mostrata molto sensibile ad accogliere e portare avanti la nostra proposta, dimostrandosi culturalmente aperta e lungimirante”.
La 29/a edizione del Valdarno Jazz, diretto da Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, in collaborazione con Music Pool, proseguirà il 31 marzo al Teatro Masaccio a San Giovanni Valdarno con il concerto del sassofonista statunitense Steve Coleman che si esibirà nel progetto “Reflex”, con Anthony Tidde al basso e Sea Rickmas alla batteria, l’ossatura ritmica dei suoi mitici Five Elements.
Informazioni: http://www.valdarnojazzfestival.wordpress.com e http://www.eventimusicpool.it . tel. 055 240397