Comunicato stampa

COMUNICATO STAMPA

Dal 4 al 25 luglio nei comuni del Valdarno, tra Arezzo e Firenze

a cura di Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, in collaborazione con Music Pool

Stefano Bollani, Carla Bley e David Binney:

tutte le star del 28/mo Valdarno Jazz Summer Festival

Nove i concerti in cartellone, tra cui l’omaggio a Frank Zappa del Riccardo Fassi Tankio Band 5tet, le sonorità graffianti del Simone Gubbiotti Italian trio, Simone Graziano e i suoi Frontal, lo swing di Elisa Mini & Andrea Cincinelli, la nuova produzione targata PisaJazz e firmata da Nico Gori, un viaggio nella storia del jazz con Gianmarco Scaglia e il Francesco Giustini organ 4tet con Massimo Morganti

In programma anche due eventi collaterali con cena e concerto

 Dal 4 al 25 luglio nei comuni del Valdarno, tra Firenze e Arezzo, torna il 28/mo Valdarno Jazz Summer Festival: nove appuntamenti con le stelle del jazz internazionale diretti dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, in collaborazione con Music Pool, che si terranno a San Giovanni Valdarno, Montevarchi, Terranuova Bracciolini e per il primo anno a Loro Ciuffenna. All’interno del programma spiccano nomi tra cui Stefano Bollani, che porterà sul palcoscenico il nuovo progetto “Napoli trip” dedicato all’universo musicale partenopeo, la pianista newyorchese Carla Bley, con l’ultimo album “Andando el tiempo”, Simone Graziano e i suoi Frontal, formazione che annovera tra le sue fila anche i celebri sassofonisti statunitensi David Binney e Dan Kinzelman, ed Elisa Mini e Andrea Cincelli con le loro improvvisazioni swing.

E ancora: l’omaggio a Frank Zappa del Riccardo Fassi Tankio Band 5tet, le sonorità graffianti del trio capitanato dal chitarrista Simone Gubbiotti, la nuova produzione firmata PisaJazz e ideata da Nico Gori, con dieci componenti e un repertorio con brani della tradizione delle storiche big band, un viaggio attraverso la storia del jazz con il contrabbassista Gianmarco Scaglia, guidato dal giornalista Alceste Ayroldi, il sound caldo e coinvolgente del Francesco Giustini organ 4tet e due eventi collaterali con cena e concerto.

Ad aprire il festival (lunedì 4 luglio alle 21.30, in piazza Matteotti a Loro Ciuffenna) sarà la Tankio Band, il quintetto capitanato da Riccardo Fassi, conosciuto come uno dei più interessanti e affermati pianisti jazz in Italia, con Manlio Maresca alla chitarra, Pierpaolo Bisogno al vibrafono, Steve Cantarano al contrabbasso e Pietro Iodice alla batteria. Durante la serata, la formazione ripercorrerà 30 anni di carriera del poliedrico musicista Frank Zappa interpretando i suoi brani più amati, riarrangiati per l’occasione. Un lavoro di riflessione su materiali raramente eseguiti nel panorama jazzistico, affrontato con verve ed ironia per trovarne una nuova, personalissima chiave di lettura (ingresso libero).

Martedì 5 luglio alle 21.30, in piazzale Trieste a Terranuova Bracciolini arriva il Simone Gubbiotti Italian Trio con il progetto “Resilience”: composizioni originali, radicate nella cultura jazz internazionale, che raccontano la capacità di far fronte alle difficoltà della vita. Un concerto, con Davide Liberti al contrabbasso e Paolo Franciscone alla batteria, che esprime la volontà di andare oltre il gradevole ascolto musicale, puntando dritto verso tutti i soggetti e le comunità resilienti, sempre più numerosi nel nostro tempo (ingresso libero).

Si continua giovedì 7 luglio in piazza Varchi a Montevarchi (ore 21.30) con Frontal, il quintetto guidato dal pianista Simone Graziano e composto da alcuni tra i più noti talenti del jazz nostrano quali Gabriele Evangelista al contrabbasso e Stefano Tamborrino alla batteria. La band presenta inoltre una front line davvero eccezionale: David Binney al sax alto, ritenuto tra i più creativi e importanti sassofonisti al mondo, e Dan Kinzelman al sax tenore, voce originalissima del sassofono contemporaneo. In programma la presentazione di “Trentacinque”, il secondo lavoro discografico del gruppo uscito nel settembre 2015 e votato dal magazine Musica Jazz tra i migliori 10 album dell’anno, oltre ad essere stato selezionato da Allaboutjazz come disco italiano più rappresentativo (ingresso libero).

Swing e libertà sono le parole chiave di “Tav’Lin’ Light”, il progetto della cantante Elisa Mini e del chitarrista Andrea Cincinelli che sarà sul palco della corte del museo Venturino Venturi (piazza Giacomo Matteotti) a Loro Ciuffenna venerdì 8 luglio alle 21.45. La straordinaria tecnica improvvisativa di Elisa, che usa la voce alla stregua di un sax o di una tromba, incontra la chitarra acidula e psichedelica di Andrea per dare vita a sviluppi imprevedibili. Dalle immortali classic jazz melodies, alfabeto comune dei due musicisti e terreno fertile per i loro dialoghi, si dipanano idee melodiche, divagazioni, licenze armoniche e variazioni timbriche tutte da percorrere ed esplorare (ingresso libero).

Lunedì 11 luglio sarà ospite al festival una delle più importanti personalità del jazz internazionale: la pianista statunitense Carla Bley, che presenterà l’ultimo disco “Andando el tiempo”. Appassionato, delicato, influenzato dalla musica colta: così la critica internazionale ha accolto l’album, l’ennesimo di una carriera solista cominciata nel 1974. Difficile riassumere in poche righe il ricchissimo itinerario musicale di questa artista: dagli inizi newyorchesi, dove entra in contatto con musicisti del calibro di Jimmy Giuffre, George Russell, Art Farmer, alla fase europea che attraverso il sodalizio con Michael Mantler e Steve Swallow (da diversi anni suo importante partner artistico e di vita), giunge fino ai giorni nostri. Gli anni Sessanta la vedono in prima linea nel sostenere il jazz d’avanguardia, e fonda con il trombettista Michael Mantler la Jazz Composers Orchestra Association, laboratorio cooperativo di musicisti aderenti al free, oltre all’etichetta discografica Watt, che documenterà tutte le sue incisioni. Nel corso degli anni settanta dà vita a una big band, tuttora attiva, che porta il suo nome e che l’ha vista esibirsi sui palchi di tutto il mondo. In Italia ha lavorato con i trombettisti Paolo Fresu, Enrico Rava e con il trombonista Gianluca Petrella (piazza Liberazione a Terranuova Bracciolini, ore 21.30, ingresso 18.00€ intero, 16.00€ ridotto).

Sesto appuntamento martedì 12 luglio alle 21.30 in piazza Varchi a Montevarchi con il Nico Gori & PisaJazz 10tet, la nuova produzione che vede la partecipazione di giovani musicisti del territorio toscano al fianco di affermati artisti della costa tirrenica. Con la direzione e gli arrangiamenti di Nico Gori (anche nel ruolo di clarinettista), Vladimiro Carboni alla batteria, Nino “swing” Pellegrini al contrabbasso, Piero Frassi al piano, Renzo Cristiano Telloli al sax alto e Leonardo Victorion al sax tenore, Alessio Bianchi alla tromba e Silvio Bernardi al trombone, Mattia Donati alla chitarra e voce, Michela Lombardi alla voce e Iacopo Crudeli nel ruolo di presentatore e cantante, il “tentetto” presenterà un repertorio formato da brani della tradizione delle storiche big band firmati da autori come Benny Goodman e Count Basie, oltre a musiche originali dello stesso Gori, sempre ispirate alla tradizione swing degli anni ’30 e ’40 (ingresso libero).

Napoli e il suo universo musicale sono l’ispirazione da cui nasce “Napoli Trip”, il nuovissimo progetto del pianista Stefano Bollani che sarà presentato in piazza Masaccio a San Giovanni Valdarno lunedì 18 luglio alle 21.30. Napoli per Bollani è una vecchia ma mai sopita passione che ora racconta in un disco – “un affresco”, come ama definirlo – la cui creazione lo ha spinto a comporre nuovi brani e a improvvisare sulla musica partenopea del passato. Ecco perché ha voluto dalla sua parte un grandissimo personaggio napoletano, Daniele Sepe, e un compare di vecchia data, Nico Gori: due sassofonista e clarinettista che saranno supportati da Bollani al piano e al fender rhodes, e dal grande Jim Black alla batteria, per aggiungere nuovi sapori a una ricetta del tutto originale (primo settore 30-28 €, secondo settore 25-23 €).

Il jazz di ieri e quello di oggi si incontreranno in “Comparison”, il concerto che si terrà venerdì 22 luglio ore 21.30 nella fattoria di Montelungo a Terranuova Bracciolini (fraz. Cicogna), e che vedrà Gianmarco Scaglia al contrabbasso, Andrea Cincinelli alla chitarra, Giovanni Paolo Liguori alla batteria, Mirko Pedrotti al vibrafono e Alceste Ayroldi nel ruolo di voce narrante. Tutte le evoluzioni del jazz, le sue origini e il suo sviluppo, saranno ripercorse in un viaggio musicale creato attraverso brani di artisti immortali mescolati a pezzi originali. Una sfida tra presente e passato impreziosita da inserti narrativi: dall’aneddotica alla poesia, dalla letteratura alla storia, dai dialoghi veri a quelli immaginari, che accompagnano una musica senza tempo e senza confini (ingresso libero).

Il Valdarno Jazz si conclude lunedì 25 luglio sempre a Terranuova, in piazzale Trieste alle 21.30, con il Francesco Giustini organ 4tet: una band energica e dinamica con un repertorio che spazia da composizioni originali a brani di Wayne Shorter e Woody Shaw, per una combinazione di timbri originale e piena di sorprese, a metà tra innovazione e tradizione. Sul palco la voce bluesy dell’organo di Manrico Seghi, il lirismo melodico della tromba di Francesco Giustini e lo swing travolgente di Giovanni Paolo Liguori: a questi ingredienti si aggiunge il talento improvvisativo e l’esperienza di Massimo Morganti, uno dei migliori trombonisti sul territorio nazionale (ingresso libero).

In programma anche due eventi collaterali all’insegna del connubio tra buona musica e cibo. Sabato 9 luglio alle 20.15 al C.R. La Montanina a Firesole (Fi) sarà possibile gustare una cena che proporrà piatti della tradizione creola alla maniera di New Orleans, patria del jazz, e partecipare al concerto dei The trio after, la band del sassofonista Daniele Malvisi con Paolo Corsi alla batteria e Simone Graziano al piano elettrico e tastiere. Un’esibizione che avrà i connotati di una prova aperta al pubblico, con la possibilità di conoscere come nasce un gruppo e condividere la visione musicale e la storia di questo trio e dei brani alla base del repertorio proposto (20 €, prenotazione obbligatoria a circololamontanina@gmail.com / 3356655379). Giovedì 14 luglio alle 20.00 invece, in piazzale Trieste a Terranuova Bracciolini si terrà l’apericena in compagnia del Jazz… no limits trio. Gianmarco Scaglia al contrabbasso, Fabrizio Mocata al piano e Oscar Abelli alla batteria presenteranno un omaggio ad un musicista straordinario e un piccolo grande uomo della storia del jazz: Michel Petrucciani (info e prenotazioni 3388322358).

Inizio concerti ore 21.30 (ad eccezione della serata dell’8 luglio con Elisa Mini & Andrea Cincinelli, ore 21.45, e degli eventi collaterali)

Prevendite su circuito box office, su ticket one, e su www.eventimusicpool.it Per ulteriori informazioni visitare il sito internet valdarnojazzfestival.wordpress.com Infoline 055 – 240397.

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