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Calendario Eventi

31^ Edizione Valdarno Jazz Winter Festival 2018

4 Febbraio – 29 marzo 2018

Figline e Incisa Valdarno – Loro Ciuffenna – Terranuova Bracciolini

 

EVENTO COLLATERALE

  • SABATO 3 FEBBRAIO

Terranuova Bracciolini (AR), ore 15.30-18.30

Auditorium Le Fornaci via Vittorio Veneto, 19

Workshop “Open Day” aperto a tutti gli strumenti.

Con Roberto Gatto

Workshop aperto a tutti i musicisti con un buon grado di preparazione, interessati ad ampliare le proprie conoscenze sulla musica jazz. Il tutto relazionato alle moderne tecniche jazzistiche, con particolare attenzione al suono, alle dinamiche e alla coesione tra i musicisti.

Info costi e iscrizioni: 335/6919900

 

  • DOMENICA 4 FEBBRAIO

Terranuova Bracciolini (AR), ore 17.30

Auditorium Le Fornaci, via Vittorio Veneto, 19

VJC (Valdarno Jazz Collective) “1968 Something to Remember”

Riccardo Fassi, piano

Alex Sipiagin, tromba/flicorno

Daniele Malvisi, sax tenore

Gianmarco Scaglia, contrabbasso

Roberto Gatto, batteria

Ingresso intero 10€, ridotto 7€

I grandi movimenti studenteschi del 1968 anticiparono un anno ricco di avvenimenti che mutarono in modo tangibile la storia dell’umanità. Il dramma della guerra in Vietnam, la morte di Martin Luther King, i movimenti legati all’emancipazione femminile, la valorizzazione delle proprie origini da parte degli afroamericani sotto la guida dei proseliti di Malcom X e molti altri eventi, sembrarono generare l’acquisizione di una rinnovata etica sociale. Le tracce più evidenti di questo percorso lasciarono un segno indelebile in tutte le produzioni artistiche dell’epoca: il 1968 è l’anno nel quale il film “Indovina chi viene a cena” di Stanley Kramer riceve il Golden Globe, è l’anno nel quale in tv si assiste al primo bacio interrazziale nel celeberrimo episodio del telefilm Star Trek; innumerevoli le canzoni contro la guerra e anche il mondo del jazz sta cambiando. L’urgenza di comunicare e denunciare il disagio sociale viene veicolata da una musica libera che sotto l’influsso del “FREE” condisce con la sonorità dei primi strumenti elettrici un repertorio in continuo mutamento stilistico. Facendo eco al monito lanciato al futuro da Stanley Kubrik con “2001: Odissea nello Spazio” a 50 anni esatti da allora, alla luce dei molteplici attentati e della recrudescenza del razzismo come soluzione dei conflitti sociali, questa nuova produzione del Valdarno Jazz Collective proponendo un repertorio ispirato alle composizioni dell’epoca intende ribadire il valore dei principi di un’etica sociale e civile che sembra essere dimenticata. Alcuni tra i più importanti musicisti della scena jazzistica contemporanea internazionale ci accompagneranno in questo viaggio musicale: il pianista Riccardo Fassi, il batterista Roberto Gatto e il grande trombettista americano Alex Sipiagin. In scaletta, capolavori di Miles Davis, Wayne Shorter, Ornette Coleman.

 

  • VENERDÌ 16 FEBBRAIO

Terranuova Bracciolini (AR), ore 21.30

Auditorium Le Fornaci via Vittorio Veneto, 19

Francesco Cusa &The Assassins “Rhythm Permutations”

Valeria Sturba, voce / theremin / violino / live electronics

Giovanni Benvenuti, sax tenore

Ferdinando Romano, contrabbasso

Francesco Cusa, batteria

Ingresso intero 10€, ridotto 7€ 

“The Assassins è per me una nuova formula di quartetto, un progetto che eredita l’approccio compositivo del mio precedente gruppo Skrunch. The Assassins, grazie alle specifiche caratteriste dell’hammond, si apre adesso certe influenze a sonorità più vicine al funk e al jazz. Il lavoro di esplorazione dei materiali tematici è vincolato da schemi poliritmici atti a evidenziare le cellule melodiche, i riff e le modulazioni cromatiche e timbriche. Il rapporto tra scrittura e improvvisazione è dialettico. I vari elementi vanno dunque combinandosi in un gioco continuo di tensione e rilassamento, con uno sguardo alla tradizione e l’altro alla contemporaneità”. (Francesco Cusa).

 

EVENTO COLLATERALE

  • MERCOLEDÌ 21 FEBBRAIO

Loro Ciuffenna (AR), ore 21.30

Sala della biblioteca del Comune, via Ciuffenna.

Guida all’ascolto con Daniele Malvisi “Il sassofono…Storia di un’invenzione fallita”.

Ingresso gratuito

 

  • DOMENICA 25 FEBBRAIO

Loro Ciuffenna (AR), ore 17.30

Auditorium Comunale via Pratomagno, 6/a

per “Jazz…no limits!!

APOCALYPSE TRIO “Apocalypse” Ingresso 10 € intero 7 e ridotto.

Vincenzo Deluci, tromba / effetti

Camillo Pace, contrabbasso

Giuseppe Mariani, batteria

Ingresso intero 10€, ridotto 7€

“La fantasia è più importante della conoscenza, la conoscenza è limitata mentre la fantasia comprende il mondo intero” A. Einstein.

L’Apocalypse Trio nasce dall’idea di tre navigatori musicali pugliesi che, con la loro esperienza, esplorano nuovi mondi visio-musicali attraverso l’unione di strumenti acustici ed elettronici, dando vita ad un progetto di “new electro-jazz” con i suoi peculiari ritmi e timbri. Il trio non si è fatto mancare nulla nell’inesausta ricerca di una musica che riesce a rompere col passato pur affondando al contempo le proprie radici rock elettrico, jazz, musica contemporanea, antica, in una inedita fusione. Gli Apocalypse mettono subito le cose in chiaro: questa non è la solita musica, costruiscono un’architettura sonora basata su ritmi spezzati, interventi schizoidi di tromba, di elementi elettronici e contrabbasso, che vanno a comporre un mosaico sonoro.

Vincenzo Deluci nasce a Fasano nel 1974, intraprende gli studi musicali da bambino per poi diplomarsi in conservatorio nel 1992, e poi sin da giovanissimo la carriera concertistica. Finalista in numerosi concorsi nazionali ed internazionali, tra cui il Concorso Internazionale “Astor Piazzola” di Castel Fidardo con premio speciale della giuria come “Miglior Musicista”, nel 2003 presenta un suo nuovo progetto discografico dal nome “La rana dalla bocca larga” edito da Dodicilune ottenendo ottimi risultati da critica e pubblico. Dal 2004, dopo l’interruzione dovuta ad un incidente autostradale, che rende l’artista tetraplegico, quindi immobile su una carrozzina, nel 2010 torna alla musica attiva con la sua ultima fatica artistica, lo spettacolo opera musicale con voce narrante di Peppe Servillo “VianDante”.

 

EVENTO COLLATERALE

  • VENERDÌ 9 MARZO

Loro Ciuffenna (AR), ore 21:30

Sala della biblioteca del Comune, via Ciuffenna

Guida all’ascolto con Alceste Ayroldi “Sparate sul jazzista! la censura del jazz”

Ingresso gratuito

Jazz è sinonimo di improvvisazione, quindi di libertà. La storia ci insegna come tale assunto non abbia sempre trovato il gradimento delle dittature che hanno governato l’Europa nel passato: dal fascismo al nazismo, passando per lo stalinismo ed il regime franchista spagnolo che aborrivano ogni forma di “americanismo”. Invero, anche gli Stati Uniti hanno perpetrato, fino agli anni ’60, una densa attività censoria nei confronti del jazz di matrice “nera”, ghettizzando i musicisti africani-americani ed il loro sound, la loro voce di libertà, cellula primordiale del jazz. Ancora oggi il jazz trova non poche difficoltà ad esprimersi in alcune parti del mondo ed è oggetto di demonizzazione sia politica che religiosa.

 

EVENTO COLLATERALE

  • SABATO 10 MARZO

Terranuova Bracciolini (AR), ore 17:30

Sala della biblioteca Le Fornaci, piazza Le Fornaci, 37

Guida all’ascolto con Alceste Ayroldi “The Wall” … e il muro intollerante rialzò la testa

 Ingresso gratuito

 Nel 1979 viene pubblicato The Wall, il celeberrimo album dei Pink Floyd; dieci anni più tardi il suo “fisico” collega di Berlino veniva abbattuto. Quaranta o trenta anni dopo, il muro torna a far parlare di sé non come argomento musicale, né per felicitare popolazioni crudelmente divise, ma per tapparsi in casa e mettere fuori – e al bando – chi arriva con la disperazione nelle tasche. Dalla Linea Maginot europea alla “muraglia messicana” di Trump, il muro torna alla ribalta anche più dell’idea artistico-sociale dei Pink Floyd.

 

  • DOMENICA 11 MARZO

Terranuova  Bracciolini (AR) ore 17.30

Auditorium Le Fornaci a Via Vittorio Veneto, 19

“VMC” – “THE WALL”…e il muro intollerante rialzò la testa

Ideazione e voce narrante Alceste Ayroldi

Alberto Aldinucci / Danni De Ritis / Francesaco Dondi, sassofoni

Sandra Gambassi, Giuditta Palmieri voci – Andrea Simola, rap vocal

Alberto Gabbrielli /Salvo Pagliarello, chitarre, basso elettrico

Marco Vacca, basso

Davide Bartolucci/Angelo Micoli, batterie

Marcello Zappia,  percussioni – Madoka Funatsu, fisarmonica

Enrico Signore, live elctronics – Zeno Lodolini, tastiere

Ingresso intero 10€, ridotto 7€

Il Collettivo Valdarno Musiche affronterà un percorso musicale e narrativo, su ideazione del giornalista Alceste Ayroldi, che, a partire dalla simbolica destrutturazione delle musiche dei Pink Floyd, (come un muro che si sgretola) racconterà la storia di un migrante che affronta il suo perenne isolamento, così come Pink in The Wall. Un concerto che per lo più è immedesimazione nelle drammatiche giornate di chi vive questa separazione, un viaggio nell’isolamento di chi, oggi più di allora, subisce le scelte scellerate di un potere politico ed economico in continuo mutamento.

 

  • VENERDÌ 16 MARZO

Figline (FI) ore 21:30

Ridotto del Teatro Garibaldi, piazza Serristori

VJC (Valdarno Jazz Collective) “My favorite songs”

Con

Daniele Malvisi, sax tenore

Gianmarco Scaglia, contrabbasso

Paolo Corsi, batteria

Ingresso gratuito

My Favorite Songs è un progetto che si ispira al combo trio; oltre ai brani originali firmati da Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, ci saranno alcune rielaborazioni di temi famosi del repertorio jazzistico. Ogni brano è un trampolino di lancio per l’improvvisazione, oppure per un dialogo di interplay o ancora di assoluto vigore ritmico.

 

EVENTO COLLATERALE

  • MERCOLEDÌ 28 MARZO

Figline (FI), ore 21.30

Ridotto del Teatro Garibaldi, piazza Serristori.

Guida all’ascolto con Mirko Pedrotti “Il vibrafono tra nota scritta e improvvisata”

Analisi e carrellata sui capiscuola dello strumento con esemplificazioni dal vivo.

 Ingresso gratuito

 

  • Giovedì 29 Marzo

Figline Valdarno (FI), ore 21.30

Ridotto del Teatro Garibaldi, piazza Serristori.

Mirko Pedrotti Quintet “MPQ live tour”

Mirko Pedrotti, vibrafono

Lorenzo Sighel, alto sax

Luca Olzer, fender rhodes, sintetizzatore

Michele Bazzanella, basso elettrico

Matteo Giordani, batteria

Ingresso gratuito

Mpq è un progetto nato nel 2013 per volontà del vibrafonista trentino Mirko Pedrotti e focalizzato sullo studio, la ricerca e la sperimentazione della musica strumentale. Tante sono le matrici e le contaminazioni che influenzano la produzione del gruppo: musica jazz, minimal, rock, progressive, classica, elementi che convivono insieme e creano un linguaggio contemporaneo e caratteristico. Il groove accattivante, la poliritmia e la ricercatezza degli impasti timbrici sono i connotati principali di questa formazione che già agli esordi ha ottenuto importanti riconoscimenti: il primo premio assoluto al Barga Jazz Contest (2013) e il secondo posto a Baronissi Jazz (2013) che ne hanno decretato il lancio e la raggiunta visibilità a livello nazionale ed internazionale. Con due dischi già all’attivo, “Kimèra” nel 2013 ed “MPQ” nel 2015 sono più di quaranta i concerti effettuati dalla band sia in Italia che all’estero tra cui spiccano le esibizioni sui palchi di Novara Jazz, Sudtirol Jazz, Valdarno Jazz, Trentino Jazz, Mama Jazz Showcase (Lituania). Nel 2018 è prevista la registrazione del loro terzo album incentrato soprattutto sulla ricerca melodica.

Ufficio stampa XPRESS COMUNICAZIONE Sara Chiarello 329.9864843; Valentina Messina 327.4419370; xpress.comunicazione@gmail.com

 

 

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