Calendar

 

Calendario eventi 

30° Valdarno Jazz Summer Festival

29 giugno – 2 agosto 2017

Figline Valdarno, Loro Ciuffenna, Montevarchi, San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini

Prevendite: Circuito Regionale Box Office; http://www.boxol.ithttp://www.ticketone.it

telefono: 055 210804

Informazioni: www.eventimusicpool.it e www.valdarnojazzfestival.wordpress.com

Infoline: 055 240397

 

  • Giovedì 29 giugno ore 20.00

Figline Valdarno(AR)

Villa La Palagina (via Grevigiana 4)

All’interno della 1/a edizione di Jazz in villa

Anteprima Valdarno Jazz 30/a edizione

Presentazione programma Valdarno Jazz Summer Festival 2017

Cena (su prenotazione) a cui alle 21.30 seguirà il concerto di

VALDARNO JAZZ COLLECTIVE

Daniee Malvisi, sax

Simone Gubbiotti, chitarra

Gianmarco Scaglia, contrabbasso

Paolo Corsi, batteria

Ingresso libero

Il Valdarno Jazz Collective in una prima nazionale ispirata al menù della cena.

Suoni, colori e aromi con un unico ingrediente: il sapore di jazz.

 

  • Giovedì 6 luglio ore 21.30

San Giovanni Valdarno (AR)

Piazza Masaccio

SARAH JANE MORRIS 5TET 

“Red, hot and soul”

Sarah Jane Morris, voce

Tony Remy, chitarra

Tim Cansfield, chitarra

Henry Thomas, basso

Liam Genockey, batteria

Posto unico 18/15€ + d.p.

Sarah-Jane Morris, una delle più raffinate e meno formali cantanti degli ultimi anni, sempre in bilico tra ossequio alla tradizione e desiderio di esplorare nuovi territori musicali, celebra il concetto di libertà usando il linguaggio che le è più congeniale, quello della musica, accostando ritmi jazz, rock e africani. Una voce che sa provocare brividi di passione e di piacere: si innalza e discende, sensuale e sofisticata, graffiante e raffinata: questa voce è più che uno stile, è una forza della natura. Che canti canzoni romantiche, standard soul o fumosi blues, il messaggio dell’artista rimane costante: una passione umana trasmessa da una voce che lascia stupefatti. Vera e propria stella della musica leggera internazionale, Sarah Jane Morris, si muove agilmente fra diversi generi. La carriera di Sarah Jane Morris ha inizio nei primi anni ’80, quando partecipa all’incisione del disco di Annie Lennox “Into the Garden”. Nel 1986, con la canzone degli anni Settanta “Don’t Leave Me This Way”, Sarah Jane insieme con i Communards scalano le classifiche di vendita inglesi. Nel 1989 comincia invece la sua carriera da solista, con la pubblicazione dell’album “Sarah Jane Morris” che, oltre a ricevere il plauso della critica, vende più di 100.000 copie. Alcuni sentono nella sua voce qualcosa che ricorda Sarah Vaughan o Billie Holliday, altri la accostano a Macy Gray ed Erikah Badu, sebbene la stessa Morris ami definirsi ironicamente come un incontro tra Nina Simone e Janis Joplin. Al suo attivo ci sono 8 album da solista.

 

  • Venerdì 7 luglio ore 21.30

Terranuova Bracciolini (AR)

Fattoria Montelungo fraz. Cicogna

LESZEK KULAKOWSKI – ENSEMBLE PICCOLO 

Leszek Kulakowski, piano

Piotr Kulakowski, contrabbasso

Tomasz Słowiński, batteria

Ingresso libero

Leszek Kulakowski pianista, compositore e arrangiatore, una delle principali colonne portanti della storia del jazz e della musica contemporanea polacca, ha all’attivo oltre 150 composizioni, da quelle per quartetto alle mastodontiche con le orchestre sinfoniche non di rado appoggiate anche da sezioni d’archi e cori. Teorico della musica, precursore della “Third Stream Music”, professore di ruolo in Composizione all’Accademia Musicale di Danzica, nel medesimo conservatorio di secondo grado fonda e dirige da anni la cattedra della Facoltà di Jazz e Musica Scenica. Definito da molti critici come “visionario del jazz” per la concezione creativa della musica tra le più estese concepibili oggi, in grado di far convivere la tradizione “classica” del suo paese, soprattutto del ‘900 con il jazz d’oltreoceano, quindi swing ed improvvisazione, contaminare con il folklore nordeuropeo e far filtrare dall’ottica e dalla cultura di un artista del Vecchio Continente ottenendo le composizioni di enorme freschezza, profondità, ricchezza della scrittura e grande cuore.

 

  • Martedì 9 luglio ore 21.30

Loro Ciuffenna (AR)

Corte del Museo Venturino Venturi, piazza Giacomo Matteotti

FRANK SANTARNECCHI

“Waves Synthesis Trio”

Frank Santarnecchi, tastiere

Daniele Malvisi, sax

Paolo Corsi, batteria

ingresso libero

Frank Santarnecchi, funambolico tastierista e polistrumentista, da anni arrangiatore e musicista della band di Jovanotti, è leader della FRANK SANTARNECCHI WAVES ORCHESTRA. Questo grande organico, che ha il pregio di vedere una continua alternanza di musicisti provenienti da tutte le parti del mondo, è riuscito a imporsi come la sintesi perfetta di un’infinita varietà di generi e stili musicali: dal rock al funk, dal pop al jazz e alla musica contemporanea ogni singola influenza sembra trovare la sua perfetta coniugazione nella musica di Santarnecchi. In questo concerto, sostenuto dal sax di Daniele Malvisi e dalla batteria di Paolo Corsi, Frank Santarnecchi con lo stesso spirito cosmopolita che lo contraddistingue si esibirà in un repertorio che mantiene le stesse prerogative del suo più celebre organico. Un’idea di musica unica nel suo genere, un messaggio sonoro che abbatte tutte le differenze e le diversità, un messaggio musicale che abbraccia l’etica del diverso come elemento centrale della propria espressività sonora.

 

  • Giovedì 13 luglio ore 21.30

Terranuova Bracciolini (AR)

Piazza Liberazione

ENRICO RAVA & TOMASZ STANKO QUINTET EUROPEAN TRUMPET LEGENDS

Enrico Rava, tromba

Tomasz Stanko, tromba

Giovanni Guidi, piano

Reuben Rogers, contrabbasso

Gerald Claver, batteria

Posto unico 18/15€ + d.p.

Le trombe di Enrico RAVA e Tomasz STANKO sono uniche e originali, ognuno con le proprie peculiarità stilistiche, possono essere ascoltate nei teatri, club e festival più prestigiosi di tutto il mondo e i loro dischi vengono pubblicati dalla prestigiosa etichetta ECM. Sono un po’ considerati tra i grandi padri del jazz europeo. Per la prima volta appaiono insieme per dirigere un quintetto d’eccezione che unisce jazzisti di grande valore provenienti dagli Stati Uniti come Reuben Rogers al contrabbasso e Gerald Cleaver alla batteria, dalla Polonia Tomasz Stanko e dall’Italia Enrico Rava e Giovanni Guidi al pianoforte. La musica originale di questo nuovo progetto è appositamente scritta da Stanko e Rava per dare vita a un jazz moderno, lirico, coinvolgente ed emozionante. Due differenti suoni di tromba in un’unica band. Non una gara o un concorso, ma una moderna miscela di personalità per creare momenti distintivi e mai sentiti. Un jazz moderno come non avete mai ascoltato, affascinante ed emozionante. Una vera e propria illuminazione delle voci individuali di ciascuno di questi musicisti straordinari.

Enrico Rava, da sempre impegnato nelle esperienze più diverse e più stimolanti, è apparso anche lui sulla scena jazzistica a metà degli anni sessanta, imponendosi rapidamente come uno dei più convincenti solisti del jazz europeo. La sua schiettezza umana e artistica lo pone al di fuori di ogni schema e ne fa un musicista rigoroso ma incurante delle convenzioni. La sua poetica immediatamente riconoscibile, la sua sonorità lirica e struggente sempre sorretta da una stupefacente freschezza d’ispirazione, risaltano fortemente in tutte le sue avventure musicali. Tomasz Stanko, compositore, strumentista e organizzatore cresciuto a Varsavia è riconosciuto oggi da pubblico e critica come uno dei più importanti e originali musicisti ad emergere dalla scena musicale jazz fin dagli anni 60. A 75 anni, Stanko non ha perso nulla della sua volontà di sfruttare nuove idee, pur mantenendo il suo back-ground ben in vista. E’ un innovatore dell’improvvisazione europea, che ha mantenuto un forte senso della storia del jazz e conosce l’importanza di un rinnovato contatto con le fonti della musica. Reuben Rogers e Gerald Cleaver costituiscono una delle ritmiche più creative e affidabili del panorama internazionali. Le loro collaborazioni sono innumerevoli: tra le tante, Rogers con Charles Lloyd, Wynton Marsalis, JoshuaRedman, Jackie McLean, Diane Reeves, Cleaver con Roscoe Mitchell, Miroslav Vitous, Charles Lloyd, Craig Taborn, William Parker. Il più giovane del quintetto è il pianista di 32 anni Giovanni Guidi, già compagno di tante avventure con Rava da quando aveva 19 anni e titolare di propri gruppi con cui ha inciso già tre album in casa ECM. E’ uno dei musicisti più apprezzati della sua generazione, sempre alla ricerca di soluzioni non banali come improvvisatore, compositore e bandleader.

 

  • Lunedì 17 luglio ore 21.45

Montevarchi (AR)

Villa Masini

LINDA OH 4TET 

Linda Oh, contrabbasso

Ben Wendel, sax

Matthew Stevens, chitarra

Rudy Royston, batteria

15.00€ intero, 12.00€ ridotto + diritti di prevendita

“Anche gli ascoltatori casuali di Jazz che non notano le grandi differenze tra i bassisti noterebbero Linda Oh. La sua musica viene verso di te. Linda ha un tocco percussivo, elegante e qualche volta aggressivo; le piace suonare veloce, accompagnare e suonare soli, a volte lineari, a volte con ostinati frastagliati. Incarna alla perfezione il ruolo del bassista leader staccando i brani, spingendo la band con chiarezza ed un forte senso del ritmo e della melodia. “THE NEW YORK TIMES Nata in Malaysia e cresciuta a Perth, Australia, Linda Oh è molto attiva come bassista e compositrice. Ha suonato con Dave Douglas, Joe Lovano, Steve Wilson, Geri Allen, Fabian Almazan, Kenny Barron e Terry Lyne Carrington. Dopo la laurea alla Manhattan School of Music, Linda ha già pubblicato tre album come leader ricevendo un grande consenso dalla critica. “Entry” feat. Ambrose Akinmusire alla tromba e Obed Calvaire alla batteria. Il suo ultimo lavoro “Sun Pictures”, registrato dal vivo negli studios WKCR di New York ha ricevuto il premio Jerome Foundation Fellowship ed il premio della critica di Downbeat come astro nascente del basso. Linda è l’attuale bassista di Pat Metheny grazie al suo stile personale e spiritoso ricco di poetica e di uno charme eclettico con cui dipinge strade di ispirazione. Le sue composizioni piene di immaginazione non solo la fanno risaltare in pieno come bassista ma generano respiro e spazio per tutta la band in un ricco dialogo improvvisativo. La sua musica è veramente unica, quasi come un film che offre una tavolozza densa di colori ed emozioni.

 

  • Martedì 25 luglio ore 21.30

Montevarchi (AR)

Piazza Varchi

GIULIO STRACCIATI

Mytrio

Giulio Stracciati, chitarra

Ares Tavolazzi, contrabbasso

Roberto Gatto, batteria

Ingresso libero

Il progetto nasce dalla collaborazione musicale che viene da lontano. Il repertorio si articola nell’esecuzione di brani di Stracciati e standards americani ed italiani. Panorami sonori che evocano atmosfere mediterranee, dove melodia e improvvisazione coesistono in un piacevole agrodolce. Classe 1965, originario di Siena, Giulio Stracciati ha iniziato a suonare da autodidatta. Ispirato da Mick Goodrick per la svolta che ha impresso alla chitarra e l’utilizzo “pianistico” con cui lui ha impostato il suo stile, si avvicina definitivamente al jazz. Svolge una corposa attività concertistica sviluppata in clubs, teatri e rassegne musicali, in cui ha l’occasione di suonare con vari musicisti, tra i quali Enrico Rava, Paolo Fresu, Gilson de Silveira, Skip Hadden, Elvin Jones.

 

  • Mercoledì 2 agosto ore 21.30

Loro Ciuffenna (AR)

Piazza Matteotti

VALDARNO JAZZ COLLCTIVE FEAT. ARI HOENIG 

Gianmarco Scaglia, contrabbasso

Simone Gubbiotti, chitarra

Mirko Pedrotti, vibrafono

Ari Hoenig, batteria

Ingresso libero

Il progetto originals nasce come Collective stabile dall’idea del contrabbassista Gianmarco Scaglia in seguito sposata ed implementata da Simone Gubbiotti alla chitarra e Mirko Pedrotti al vibrafono. Si tratta di un omaggio all’interplay, una sorta di autoritratto a metà tra ragione ed istinto, tra rigore e libertà in un fluire di emozioni che si irradiano da un repertorio il cui unico desiderio resta quello di comunicare. In questo scorrere di energie ed idee, di volta in volta, il nucleo della formazione si apre a nuovi ospiti e diverse collaborazioni; è questa la volta del poliedrico batterista americano Ari Hoenig, noto al pubblico per il suo unico stile batteristico e la capacità di riprodurre suoni sullo strumento al pari di qualsiasi altro membro del gruppo utilizzando drum sticks, mallets e parti del corpo come i gomiti. Tutto questo fa del progetto originals una esperienza unica nel panorama jazzistico europeo.

XPRESS COMUNICAZIONE Sara Chiarello 329.9864843; esse.chiarello@gmail.com

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